Lorica: auto impantanata nell’alveo del lago Arvo, denunciato per circolazione vietata nell’area protetta
L'auto impantanata era stata abbandonata ma i carabinieri sono risaliti al conducente grazie ad un cittadino che ha segnalato, con tanto di foto, l'attività illegale
LORICA (CS) – I militari del Nucleo Carabinieri “Parco” di Lorica hanno intensificato l’attività di controllo sulla circolazione fuoristrada, che è vietata nell’area protetta del Parco Nazionale della Sila. Denunciato alla Procura della Repubblica di Cosenza, un soggetto che, nei pressi della località “Lorica”, era intento ad effettuare un’attività di circolazione fuori strada non consentita a seguito della quale, era rimasto impantanato con l’autoveicolo utilizzato, nell’alveo del lago Arvo, incurante delle conseguenze sulla flora e fauna autoctone ma anche sul profilo sociale e di sicurezza dell’incolumità personale e dei turisti presenti in zona.
Questa zona soggetta a vincolo paesaggistico – ambientale e idrogeologico ed è un’area protetta di pregevole valore ambientale e naturalistico. I militari hanno constatato all’interno dell’alveo del lago in prossimità della sponda a ridosso della battigia, la presenza di tracce recenti di pneumatici sul terreno misto a fango ed acqua. Sul posto, al momento del sopralluogo dei militari, non era presente alcun soggetto, ne sono stati rinvenuti elementi dai quali poter risalire all’automezzo che ha lasciato le tracce sul terreno.
Grazie però ad un cittadino che ha fotografato quanto accaduto e fatto pervenire le foto ai militari, lasciando una busta anonima nella cassetta delle lettere del Nucleo, si è riusciti a individuare l’automezzo, un fuoristrada di proprietà di una società di noleggio di Pomezia e risalire al conducente il quale è stato pertanto deferito presso la competente Procura della Repubblica di Cosenza per il transito e la circolazione vietata in un’area protetta, in violazione alla “Legge Quadro sulle Aree Protette”.