Area Urbana
LE RICERCHE
Rahel scomparsa da Rende, la segnalazione di una presunta violenza subita in Pronto Soccorso
La studentessa dell’Università della Calabria si sarebbe recata in ospedale il 16 ottobre, prima di sparire nel nulla il 19 ottobre. Il fratello è arrivato dalla Germania per seguire le ricerche. Restano da chiarire gli ultimi spostamenti della giovane

RENDE – Rahel Gebrezgi Mengesha è scomparsa ormai da 10 giorni. Della studentessa dell’Università della Calabria si sono perse le tracce a Rende il 19 ottobre. A rendere più complessa la ricostruzione delle ore precedenti alla sparizione è una segnalazione relativa al 16 ottobre, ad un presunto accesso al Pronto soccorso per una visita ginecologica.
Un elemento delicato, sul quale sono necessari ulteriori accertamenti e che, allo stato attuale, non consente di stabilire alcun collegamento con la successiva scomparsa. Anche un presunto accesso in Questura prima del 19 ottobre resta da chiarire e confermare.

Gli ultimi avvistamenti nel campus universitario
Rahel frequenta il secondo anno della laurea magistrale in Chimica all’Università della Calabria e trascorre gran parte delle sue giornate tra le lezioni e gli spazi del campus di Arcavacata. Chi la conosce la descrive come una ragazza riservata, timida e gentile, abituata a studiare anche nei locali dell’ateneo, spesso da sola. L’ultimo avvistamento segnalato la collocherebbe nella zona delle Maisonettes, il complesso residenziale all’interno del campus. Avrebbe preso un cappuccino nel bar dell’Unical che era solita frequentare, tra le 20.30 e le 21. Poi più nulla.
Da quel momento il telefono della studentessa risulta irraggiungibile e non sono arrivate notizie certe sui suoi spostamenti. La Polizia sta analizzando anche il contenuto del computer trovato nel suo alloggio e sono al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza per tentare di ricostruire i suoi spostamenti.
Tra i dettagli riferiti da chi l’ha incontrata c’è anche una particolarità relativa ai capelli: la giovane non avrebbe avuto le treccine che compaiono in alcune delle fotografie diffuse negli appelli. Un’informazione che potrebbe rivelarsi utile per riconoscerla.

Il fratello dalla Germania e l’appello per ritrovarla
La preoccupazione dei familiari cresce con il passare dei giorni. Il fratello di Rahel è arrivato dalla Germania per seguire più da vicino le ricerche e ha chiesto il supporto della Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza. Il fratello, Jonas, alla trasmissione “Chi l’ha Visto?” ha raccontato che la giovane nei giorni scorsi era apparsa triste: “Siamo preoccupati”.
L’inviata della trasmissione di Rai 3, avrebbe parlato con uno studente che ha riferito di averla vista domenica 18 ottobre, poco dopo la mezzanotte. Era alla stazione di Vaglio Lise, e le avrebbe chiesto come trovare un numero per un taxi. “Sembrava molto scossa. Si è allontanata – ha detto – ed era sola“. Ci sarebbe stato un ragazzo inoltre, che l’avrebbe spaventata, ma il tutto resta da verificare così come l’accesso in Pronto Soccorso per una visita ginecologica.
Sui social viene rilanciato l’appello diffondendo le immagini della studentessa e invitando chiunque possa averla vista o disponga di informazioni utili a farsi avanti. Ogni testimonianza e ogni dettaglio sugli ultimi movimenti di Rahel potrebbero contribuire a ricostruire quanto accaduto e a favorire il suo ritrovamento.



















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