Calabria
Allarme randagismo, scatta il piano straordinario della Calabria con sterilizzazioni e controlli
Il Piano straordinario contro il randagismo parte subito in Calabria, anche nel pieno dell’estate. La Regione ha definito una regia unica e nuove linee guida

CATANZARO – Un’azione corale, coesa e determinata per passare immediatamente dalla programmazione all’azione e affrontare in maniera organica e risolutiva una delle sfide storiche, sanitarie e sociali più complesse del territorio calabrese. In un clima di straordinaria collaborazione istituzionale e profonda condivisione di intenti, si è svolto presso la sala verde della Cittadella Regionale “Jole Santelli” di Germaneto il tavolo operativo dedicato al Piano straordinario emergenziale contro il randagismo, promosso dall’assessore regionale al Welfare e al Benessere Animale, Pasqualina Straface, in collaborazione con l’assessorato al Bilancio ed alla Programmazione, guidato da Marcello Minenna.

Randagismo, il piano parte subito: regia regionale unica
L’assessore, in apertura dei lavori, ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per la costante attenzione, la visione strategica e il determinante sostegno garantito all’avvio di questo importante percorso di civiltà. La novità principale emersa dai lavori è l’avvio immediato del Piano straordinario: un’azione d’urto che non attende il rientro dalle vacanze, ma che parte subito, per affrontare l’emergenza attraverso una regia regionale unica di indirizzo, coordinamento e monitoraggio.

Nuove linee guida per sterilizzazioni e movimentazione
La riunione ha segnato contestualmente l’adozione delle nuove Linee Guida regionali per la movimentazione e le sterilizzazioni degli animali d’affezione, che stabiliscono regole certe ed eguali per tutti i contesti provinciali, definendo un chiaro cronoprogramma esecutivo d’azione. L’incontro ha registrato una piena intesa tra la componente politica e le strutture sanitarie: l’apporto dell’assessore Minenna, ha consentito di individuare la solida copertura finanziaria necessaria a rendere subito operativo il Piano, con il fondamentale supporto tecnico del dirigente generale del dipartimento Salute, Ernesto Esposito, del dirigente del medesimo dipartimento, Francesco Lucia, e del dirigente generale del dipartimento Programmazione, Menotti Lucchetta.

Coinvolte le cinque Asp calabresi
Al centro dell’intesa operativa vi è la stretta cooperazione con i direttori generali e i responsabili dei Servizi Veterinari di tutte le cinque Aziende Sanitarie Provinciali della Calabria, unitamente ai componenti della Task Force regionale, chiamati a tradurre queste indicazioni in interventi concreti nei rispettivi territori.
Il ruolo di Comuni e associazioni animaliste
Accanto alle Asp, un ruolo cardine è affidato ai Comuni e al mondo del volontariato e delle associazioni di protezione animale regolarmente iscritte all’albo regionale. L’amministrazione regionale ha espresso verso le associazioni il massimo senso di fiducia e gratitudine, riconoscendone il ruolo insostituibile di sentinelle del territorio e invitando formalmente le ASP a valutare la stipula di apposite convenzioni per affiancare i servizi pubblici, promuovere le campagne di sensibilizzazione e spingere con forza sulla rete delle adozioni consapevoli.

Straface: «Il randagismo non va in vacanza»
“Abbiamo scelto di convocare questa riunione l’11 agosto, nel cuore dell’estate, perché il randagismo non va in vacanza e perché in questo momento abbiamo un’emergenza che richiede risposte immediate e concrete”, ha sottolineato l’assessore Pasqualina Straface. “Questo piano straordinario -aggiunge – rappresenta il primo, fondamentale step di un percorso organico che ci condurrà all’aggiornamento e alla revisione della legge regionale in materia, per dotare la Calabria di un quadro normativo moderno ed efficace. Ringrazio di cuore il Presidente Roberto Occhiuto per la fiducia e il pieno sostegno a questa iniziativa, il collega Marcello Minenna per il fondamentale lavoro sulle coperture finanziarie, i dirigenti generali Esposito e Lucchetta, il dottor Lucia, i direttori di tutte le nostre ASP e le straordinarie associazioni che con passione difendono i diritti degli animali ogni giorno”.
La strategia condivisa durante i lavori si articola con precisione su due direttrici integrate: l’intervento emergenziale immediato e la risposta strutturale di lungo termine.




















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