Calabria
PREMIO MEDIO IN AUMENTO
Rc auto, nel 2026 più cara per oltre 8mila automobilisti calabresi
In Calabria per via di un incidente con colpa, dichiarato nel 2025, gli automobilisti dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito. Il 2026 sul fronte assicurazioni si apre tra buoni auspici e aumento dell’imposta

CATANZARO – Il 2026 si prevede più caro per gli automobilisti calabresi. Ad essere più cara, infatti, sarà l’assicurazione che graverà sui calabresi. E’ quanto rileva l’osservatorio Rc auto di Facile.it che spiega che saranno circa 8mila gli automobilisti calabresi che per via di un incidente con colpa, dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito.
La Calabria, infatti, risulta essere ultima nella classifica nazionale per percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa rispetto al totale degli assicurati. Non va meglio però, per gli automobilisti virtuosi. Dopo la stangata degli ultimi anni ci sono ancora rincari. I premi assicurativi, infatti, aumentano facendo riferimento ai dati di dicembre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024.
L’identikit degli automobilisti che hanno fatto più incidenti
Tra gli automobilisti calabresi che vedranno aumentare il costo dell’Rc auto a seguito di un sinistro con colpa, la percentuale più alta è tra le donne (1,09%) rispetto agli uomini (0,79%). Coloro che hanno dichiarato meno sinistri con colpa, su base anagrafica, sono i giovani tra 35-44enni (0,52%).
Sul fronte della professione dell’assicurato emerge, invece, che i pensionati sono la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (1,56%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto.
La provincia calabrese che ha registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa è quella di Vibo Valentia. Seguono nella graduatoria Cosenza, Crotone e Catanzaro; ultima Reggio Calabria.
Rc auto, aumenti e dati sugli incidenti in Calabria
Il premio medio Rc auto in Calabria è stato di 672,10 euro, in aumento del 3,1% rispetto a dicembre 2024 (651,72 euro). A livello provinciale i premi medi sono saliti in tutte le aree della regione, ad eccezione della provincia di Catanzaro dove, invece, c’è stato un calo del 2%.

“Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte”, spiega Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it. “Il calo della frequenza dei sinistri, ad esempio, potrebbe portare a una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro – prosegue – il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni. Dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale”.
Il 2026 sul fronte assicurazioni: tra buoni auspici e aumento dell’imposta
Da un lato, quindi, il 2026 sul fronte dell’Rc auto per i calabresi parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’indagine, a livello nazionale è diminuita del 14% rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.




















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