Area Urbana
Reati in calo a Cosenza e provincia: nel 2025 diminuzione del 3,29%, 148 arresti
Il consuntivo della Questura di Cosenza registra una flessione complessiva dei delitti, con l’unica eccezione degli incendi. In diminuzione rapine, furti ed estorsioni

COSENZA – Nel 2025, nella provincia di Cosenza, si registra un calo complessivo dei reati consumati pari al 3,29%. È quanto emerge dal consuntivo diffuso dalla Questura di Cosenza, che fotografa l’andamento della criminalità nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 21 dicembre. I reati sono passati dai 15.529 dello stesso arco temporale del 2024 ai 15.018 di quest’anno, con una diminuzione di 511 episodi.
Reati in calo
Nel dettaglio, risultano in calo quasi tutte le tipologie di reato. Fanno eccezione gli incendi, che registrano un incremento di 68 casi, pari al 23,05%. I tentati omicidi sono stati 12, con una riduzione del 25%, mentre le lesioni dolose si attestano a 639 (-3,77%) e le percosse a 160 (-11,6%). Significativa la flessione delle rapine, diminuite del 29,41% e scese a 60 episodi. In calo anche i furti, che sono stati 3.512 (-3,65%), così come le estorsioni, pari a 103 (-11,87%). Diminuiscono inoltre i danneggiamenti, 1.987 (-7,92%), e i delitti informatici, che si fermano a 153 (-13,56%).

Per quanto riguarda l’attività di contrasto e prevenzione svolta dalla Polizia di Stato, nel corso dell’anno sono stati effettuati 148 arresti e 838 persone sono state denunciate in stato di libertà. Sono stati emessi 45 ammonimenti per atti persecutori e 95 per violenza domestica, mentre i Daspo sportivi adottati sono stati 26.
Sul fronte della lotta agli stupefacenti, nel territorio cosentino la Polizia ha sequestrato oltre 6,2 chilogrammi di cocaina, 212 chilogrammi di cannabinoidi e 170 di oppiacei. Importante anche il bilancio dei sequestri di armi: tre armi da guerra, 61 armi comuni e 79 armi da punta e taglio. Sequestrati, infine, anche 203 grammi di esplosivi.
I dati complessivi delineano un quadro in miglioramento sul piano della sicurezza, pur evidenziando alcune criticità specifiche, come l’aumento degli incendi, che restano sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine.


















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