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“Recovery”: fiumi di droga tra Cosenza, area urbana e provincia. Chiesti oltre 600 anni di carcere per 70 imputati

Area Urbana

“Recovery”: fiumi di droga tra Cosenza, area urbana e provincia. Chiesti oltre 600 anni di carcere per 70 imputati

Le richieste di condanna nei confronti degli imputatati con rito abbreviato sul maxiprocesso “Recovery” ha aveva fatto luce sul narcotraffico nel Cosentino. Nel mirino due cosche attive tra Cosenza, Valle del Crati, Esaro e Cetraro

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operazione recovery cosenza 01

COSENZA – Si avvia verso le fasi decisive il processo scaturito dall’operazione “Recovery”, l’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che due anni fa ha colpito una delle più estese reti di narcotraffico attive nel territorio cosentino con oltre 120 arresti. Fiumi di droga tra Cosenza, l’area urbana e la provincia Sono 176 indagati complessivi, ma 75 avevanoi optato per il rito abbreviato per i qual ieri il PM Corrado Cubellotti chiesto complessivamente oltre 600 anni di carcere. Le indagini avevano messo in evidenza una fitta rete di sottogruppi criminali che gestiva traffico e spaccio di droga, ma anche estorsioni, lesioni aggravate, reati in materia di armi e diversi episodi di furto.

L’operazione “Recovery” nata da una costola di “Reset”

L’operazione è considerata una costola della maxi-inchiesta “Reset ced aveva fatto luce sull’esistenza di una struttura unitaria di ’ndrangheta, una sorta di confederazione in grado di controllare settori strategici tra Cosenza, l’area urbana, la Valle del Crati, l’Esaro e alcune zone del Tirreno. L’inchiesta ha documentato il ruolo centrale di due gruppi criminali: il cosiddetto “clan degli italiani”, riconducibile alle famiglie Lanzino-Patitucci e il “clan degli Zingari” degli Abbruzzese, noti come “Banana”. Gli investigatori parlano di un sistema coordinato, basato su cassa comune, spartizione dei territori e alleanze con gruppi satellite attivi anche nella Sibaritide e in altri centri della provincia.

Aula tribunale la legge è uguale per tutti

Chieste pene pesanti 

Durante la requisitoria, il PM della DDA ha chiesto pesanti condanne per i principali imputati ritenuti al centro del traffico di droga: Antonio Illuminato (20 anni) Carlo Bruno (20 anni) Filippo Meduri (20 anni) Francesco Patitucci (20 anni) Gianfranco Sganga (20 anni) Marco Lucanto (18 anni) Michele Di Puppo (16 anni) Mario Piromallo (16 anni) Marco D’Alessandro (16 anni e 6 mesi) Roberto Porcaro (20 anni). Molti di questi nomi erano già comparsi nel fascicolo “Reset”, che aveva ricostruito gli assetti e gli interessi delle consorterie cosentine impegnate in un “consociativismo mafioso” definito dagli inquirenti stabile e organizzato.

Un traffico di droga: eroina dal reggino, cocaina e hashish da più canali

Secondo la Dda, l’operazione “Recovery” rappresenta la naturale prosecuzione di “Reset” e fotografa un sistema criminale che, nonostante i precedenti arresti, avrebbe continuato ad alimentare il traffico di droga e le estorsioni. L’approvvigionamento degli stupefacenti sarebbe avvenuto tramite diversi canali: eroina proveniente da Africo Nuovo nel Reggino, cocaina, hashish e marijuana introdotte nel Cosentino attraverso altre reti criminali. In più  gli inquirenti hanno accertato alleanze operative con il clan Abbruzzese e con sette gruppi satellite attivi nel territorio.

La ricostruzione dell’organizzazione è stata possibile grazie a un’imponente attività investigativa condotta dalla Dda di Catanzaro, basata su intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, analisi di immagini degli impianti di videosorveglianza, servizi di geolocalizzazione, appostamenti e controlli, perquisizioni e sequestri mirati con contributi dei collaboratori di giustizia, già centrali in “Reset”.

Operazione Recovery

Un sistema mafioso radicato a Cosenza e non solo

Per gli inquirenti, il quadro emerso confermava l’esistenza di una struttura capillare e radicata, che avrebbe governato i rapporti tra i gruppi criminali di Cosenza e dell’hinterland, mantenendo il controllo del mercato della droga e condizionando pesantemente l’economia locale. Nei prossimi mesi il tribunale deciderà sulle richieste della Dda, in un processo che potrebbe segnare una svolta nel contrasto alla criminalità organizzata nel Cosentino.

“Recovery” le richieste di condanna della Dda

RUNO Carlo – 20 anni
ILLUMINATO Antonio – 20 anni
MEDURI Filippo – 20 anni
PATITUCCI Francesco – 20 anni
PORCARO Roberto – 20 anni
RENDE Michele – 20 anni
SGANGA Gianfranco – 20 anni

LUCANTO Marco – 18 anni
D’ALESSANDRO Marco – 16 anni e 4 mesi
DI PUPPO Michele – 16 anni e 2 mesi
ESPOSITO Manuel – 16 anni
PIROMALLO Mario – 16 anni

DE VUONO Armando – 12 anni
MEDURI Alessandro – 12 anni
APUZZO Emanuele – 10 anni e 8 mesi
GRUPILLO Francesco – 10 anni e 8 mesi
BEVILACQUA Antonio – 10 anni
MEDURI Francesco – 10 anni
MEDURI Pietrangelo – 10 anni

ABBRUZZESE Cosimo – 8 anni e 6 mesi
BRUNO Dimitri – 8 anni e 6 mesi
CAPUTO Vincenzo – 8 anni e 6 mesi
ELIA Paolo – 8 anni e 6 mesi
LO POLITO Massimiliano – 8 anni e 6 mesi
LO POLITO Nadia – 8 anni e 6 mesi
PROVENZANO Giuseppe – 8 anni e 6 mesi

CACOZZA Umberto – 8 anni e 4 mesi
CARDAMONE Augusto – 8 anni e 4 mesi
CROCCO Agnese – 8 anni e 4 mesi
D’AMBROSIO Pamela – 8 anni e 4 mesi
TURBOLI Danilo – 8 anni e 4 mesi
LIGUORI Rolando – 8 anni e 3 mesi
QUARTA Cesare – 8 anni e 3 mesi

DE LUCA Francesco Costantino – 8 anni e 2 mesi
DE VUONO Vanessa – 8 anni e 2 mesi
GAROFALO Luigi Antonio – 8 anni e 2 mesi
LA CAVA Francesco – 8 anni e 2 mesi
MONACO Daniela – 8 anni e 2 mesi
PATI Christian – 8 anni e 2 mesi
TURBOLI Alberto – 8 anni e 2 mesi

BARTOLOMEO Giuseppe – 8 anni
BARTONE Gaetano – 8 anni
BEVILACQUA Leonardo – 8 anni
CARRIERI Simone – 8 anni
CASOLE Stefano – 8 anni
D’ELIA Andrea – 8 anni
FERRISE Simone – 8 anni
GERMANO Pasquale – 8 anni
MAZZEI Pietro – 8 anni
MONTUALDISTA Ivan – 8 anni
PATI Salvatore – 8 anni
STRANGIO Francesco – 8 anni
TROTTA Luca – 8 anni

DE MARCO Simone – 6 anni e 2 mesi
GRECO Francesco – 6 anni e 2 mesi
MORRONE Alessandro – 6 anni
OCCHIUZZO Filippo – 6 anni
SCORZA Franco – 6 anni
SPOSATO Mattia Namik – 6 anni

TRIMBOLI Giuseppe – 4 anni e 4 mesi
MORRONE Giuseppe – 4 anni e 2 mesi
DE MARI Pietro – 4 anni
MAZZEI Alessandro – 4 anni
PREZIOSO Manuel – 4 anni
SIRANGELO Antonio – 4 anni

CAPITANO Antonio – 2 anni
CAPITANO Luigia – 2 anni
CHIMENTI Domenico – 2 anni
GENTILE Francesco – 2 anni
RICCA Luigi – 2 anni

ASSOLUZIONI

FORTE Danilo – Assoluzione
GEDEONE Michele – Assoluzione
GIANNINI Claudio – Assoluzione
PITTINO Aurelio – Assoluzione
SILANO Carmelo – Assoluzione

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