Area Urbana
Referendum sulla Giustizia: cosa si vota davvero? Dibattito pubblico di Attiva Rende
Al Museo del Presente di Rende, domani, un incontro pubblico promosso da attivaRende per spiegare ai cittadini contenuti ed effetti del Referendum sulla Giustizia

RENDE (CS9 – Referendum sulla Giustizia: cosa si vota davvero? Mercoledì 11 febbraio alle ore 18, presso il Museo del Presente di Rende avrà luogo l’incontro dibattito promosso dall’Associazione AttivaRende sul tema: Referendum Costituzionale. Cosa si vota e perché. Preside l’incontro Orjeta Hashorva di attivaRende e introduce i lavori Ferdinando Cristarella Oristano, funzionario addetto allUfficio per il Processo della Procura di Paola. Intervengono, Enzo Ferrari, avvocato e professore di dritto privato presso l’Università della Calabria; Fulvio Gigliotti, professore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, già componente del Consiglio Superiore della Magistratura e Mimmo Talarico coordinatore di attivaRende.
Referendum giustizia, AttivaRende: “Cittadini devono essere informati”
“L’Associazione AttivaRende ritiene opportuno e produttivo che i cittadini siano informati sulla natura e sugli effetti dell’imminente Referendum. Come è noto il Referendum constituzionale, nominalmente finalizzato alla riforma della Giustizia, in realtà punta a riformare la Magistratura italiana, suscitando diffuse obiezioni e perplessità sul piano giuridico e politico. Se il dibattito resta circoscritto agli addetti ai lavori si riduce la consapevolezza e la partecipazione dei cittadini che sono i principali fruitori del sistema Giustizia.
Perciò riteniamo irrinunciabile, a Rende e altrove, la promozione di incontri e di sedi di informazione per fuoriuscire dai tecnicismi e spiegare ai cittadini le ragioni vere contenute nell’iniziativa referendaria. Il referendum ha, infatti, una duplice valenza, giuridica e politica ed è destinato ad avere significative conseguenze nella vita pubblica del Paese”.

















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