Calabria
GIUNTA REGIONALE
Regione Calabria: 9,5 milioni per nuovo Piano Welfare, case, psicologi e fondi “Dopo di Noi”
La Giunta regionale approva un pacchetto di interventi: psicologi nelle Case di comunità, emergenza abitativa e innovazione nei servizi: dal buono povertà al Piano antincendio boschivo 2026

CATANZARO – Dagli psicologi nelle Case di Comunità ad un fondo per il “Dopo di Noi”: la Giunta della Regione Calabria, ieri sera, su proposta dell’assessore al Welfare e all’Inclusione sociale Pasqualina Straface, ha approvato l’aggiornamento del “Piano regionale di supporto alle fragilità – Salute e Welfare”. Il provvedimento rimodula i fondi europei del programma Fse+ 2021–2027 con l’obiettivo di costruire una rete di servizi più integrata e vicina alle fasce deboli della popolazione.
Psicologi nelle Case di comunità e contrasto alla povertà
Tra le misure principali spicca lo stanziamento di oltre 9,5 milioni di euro per il “Buono servizio per il contrasto alla povertà”, un beneficio economico destinato a favorire l’integrazione sociale delle persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica. Il contributo sarà utilizzabile esclusivamente per il pagamento di servizi presso strutture accreditate, garantendo così un sostegno concreto e mirato.
Il Piano introduce anche una novità significativa: l’inserimento degli psicologi nelle Case di comunità, operativi sia in presenza sia attraverso canali digitali. Il servizio relativo agli psicologi, sarà rivolto a persone in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica, anziani a rischio isolamento, minori e adolescenti in difficoltà, caregiver e nuclei familiari fragili, oltre a cittadini con difficoltà di accesso ai servizi sociali.

“Una casa per tutti”: sostegno all’abitare
Oltre alle misure su psicologi e “Dopo di noi”, tra gli interventi anche “Una casa per tutti”, finalizzato a contrastare il disagio abitativo attraverso contributi destinati a soggetti in difficoltà economica, per facilitare l’accesso e il mantenimento di abitazioni in locazione. Su indicazione dell’assessore Straface, la Giunta ha approvato nuovi indirizzi per l’utilizzo delle risorse del Fondo “Dopo di Noi”, relative alle annualità 2016, 2017 e 2018, dedicate all’assistenza delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare.
L’obiettivo è garantire l’utilizzo completo dei fondi, superando le criticità del passato legate a complessità organizzative, disomogeneità territoriale, scarsa integrazione socio-sanitaria e un quadro normativo datato. Gli interventi privilegeranno azioni immediatamente realizzabili, come percorsi di deistituzionalizzazione, supporto alla domiciliarità, sviluppo delle autonomie personali e soluzioni temporanee extra-familiari.

Possibili commissari ad acta, nomine e riorganizzazione delle Ipab
La delibera prevede anche che, in caso di criticità nell’attuazione degli interventi a livello territoriale, possano essere nominati commissari ad acta con poteri sostitutivi, per garantire il pieno utilizzo delle risorse disponibili. Con ulteriori provvedimenti, Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Ipab “Casa Serena di Santa Maria di Loreto” e “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro. Il mandato avrà una durata di 90 giorni, prorogabile di ulteriori 45 su richiesta motivata.
Piano antincendio 2026: cambiamenti climatici
Su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alla Forestazione Gianluca Gallo, la Giunta ha approvato il Piano Antincendio Boschivo 2026. Il piano rafforza la prevenzione e introduce per la prima volta l’analisi degli scenari climatici futuri (2031–2070 e 2071–2100), considerando l’aumento delle temperature, la variabilità delle precipitazioni e la crescente frequenza di eventi estremi.
Deliberata anche la costituzione dei Comitati di sorveglianza per quattro Consorzi di bonifica in liquidazione coatta amministrativa nel Cosentino. Approvata inoltre la Strategia regionale Akis (Agricoltura knowledge and innovation system), che punta a rafforzare il sistema di conoscenza e innovazione in agricoltura, finanziata con risorse già programmate nel Psp-Csr 2023-2027. La Giunta ha poi disposto la richiesta al Ministero dell’Agricoltura del riconoscimento dello stato di calamità naturale per gli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito l’alto ionio cosentino a partire dal 1 aprile 2026. Infine, l’esecutivo regionale ha riconfermato Giuseppe Oliva alla guida di Calabria Verde, garantendo continuità nella gestione dell’ente.
Occhiuto: Calabria istituisce psicologo di base, 40 professionisti
Disagi e fragilità non vanno sottovalutati e “la Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, ha istituito lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale”. Così il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, commenta l’istituzione dell’importante figura e spiega “già nelle prossime settimane saranno sottoscritte le convenzioni con le Aziende sanitarie provinciali e il progetto partirà in via sperimentale, con circa 40 psicologi distribuiti su tutto il territorio regionale”.
“Professionisti che svolgeranno un ruolo centrale nell’assistenza, garantendo un approccio sociosanitario e una presa in carico reale della persona, con la possibilità, nei casi più complessi, di orientare i pazienti verso i servizi sociali e sanitari. Gli psicologi di base saranno operativi sia in presenza sia attraverso canali digitali, e dunque anche a distanza, con particolare attenzione ai cittadini in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica: anziani e soggetti a rischio isolamento, minori e adolescenti in situazioni di disagio, caregiver e nuclei familiari fragili, cittadini che incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi sociali“.
“Dopo aver introdotto, pochi mesi fa, lo psicologo nelle scuole – prima Regione in Italia a farlo – la Calabria conferma la propria attenzione verso il benessere psicologico dei cittadini, in particolare dei più giovani. Il disagio mentale è spesso silenzioso, nascosto, sottovalutato, ma rappresenta una vera emergenza sociale, come purtroppo dimostrano anche i recenti fatti di cronaca che hanno colpito la nostra comunità. Per questo abbiamo il dovere di intervenire con strumenti concreti, rafforzando la rete dei servizi e promuovendo una cultura della prevenzione e dell’ascolto. L’iniziativa dello psicologo di base va esattamente in questa direzione: non lasciare sole le persone, tentando di offrire risposte tempestive e quanto più possibile adeguate a bisogni sempre più diffusi”.



















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