Area Urbana
Rende, 12 mesi di opposizione: il bilancio di Trombino tra viabilità, ospedale e fondi per la città
Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Eugenio Trombino, traccia il resoconto del primo anno in Consiglio comunale: dalle proteste su via Kennedy al nuovo ospedale di Arcavacata, passando per commercio, bilancio e infrastrutture

RENDE – Ad un anno dal suo insediamento come capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Eugenio Trombino traccia un bilancio dell’attività politica e istituzionale svolta a Rende. Un resoconto che tocca i principali temi affrontati nel corso degli ultimi dodici mesi, dalla viabilità alla sanità, dal commercio alle infrastrutture, fino alle questioni legate ai regolamenti comunali e alla memoria storica.
Trombino «via Kennedy e viabilità, la protesta contro lo spartitraffico»
“A dodici mesi dal mio insediamento come capogruppo di Fratelli d’Italia, ho voluto tracciare un bilancio completo, trasparente e senza sconti del lavoro svolto all’interno delle istituzioni rendesi”, afferma Trombino. Tra i temi più rilevanti affrontati dal consigliere figura la viabilità cittadina e, in particolare, la vicenda di via Kennedy e Trombino rivendica la battaglia portata avanti contro le modifiche ai sensi di marcia e l’installazione dello spartitraffico, ritenuti responsabili di aver aggravato la circolazione e penalizzato attività commerciali e residenti.
“Insieme al circolo locale di Fratelli d’Italia, abbiamo promosso e guidato una forte protesta in via Kennedy per denunciare i pesanti disagi causati dall’installazione dello spartitraffico”.

Sul fronte dei lavori pubblici, il capogruppo di Fratelli d’Italia contesta inoltre la narrazione dell’amministrazione sui lavori realizzati a Roges, sostenendo che i 227 mila euro investiti rappresentino interventi di manutenzione ordinaria e non una trasformazione strutturale del quartiere.
Sanità, sostegno al nuovo ospedale universitario
Ampio spazio viene dedicato alla sanità e al progetto del nuovo hub ospedaliero universitario previsto ad Arcavacata. Trombino conferma il sostegno di Fratelli d’Italia all’opera promossa dalla Regione Calabria, che prevede un investimento di 349 milioni di euro e la realizzazione di 821 posti letto. “Abbiamo ribadito il nostro sì convinto, libero da logiche campanilistiche, al nuovo hub ospedaliero universitario da 349 milioni di euro e 821 posti letto promosso dalla Regione Calabria”. Il consigliere respinge inoltre le critiche provenienti da Cosenza sul presunto “scippo” della struttura sanitaria, sottolineando come il nuovo ospedale sia destinato a servire l’intero territorio provinciale.

Bilancio comunale, astensione critica
Nel suo intervento Trombino torna anche sul rendiconto finanziario dell’ente, spiegando le ragioni dell’astensione espressa in aula: “il mio voto di astensione in aula non è stato un atto neutrale, ma un segnale politico di forte responsabilità“. Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, restano aperte numerose criticità nell’attuazione dei programmi amministrativi e il 2026 rappresenterà il vero banco di prova per valutare l’efficacia dell’azione della giunta.
Commercio e mercato di via Parigi
Tra i risultati rivendicati nel corso dell’anno figura anche il lavoro svolto in qualità di vicepresidente della Commissione Commercio. Trombino esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto sul mercato di via Parigi, che ha consentito di tutelare oltre 200 famiglie di ambulanti e garantire migliori condizioni di sicurezza e servizi. Un riconoscimento viene rivolto anche all’assessore Veronica Stellato per la disponibilità al confronto istituzionale.

Il consigliere sottolinea inoltre il proprio sostegno alle modifiche del regolamento sulla sicurezza urbana, ritenute utili a migliorare la gestione della movida cittadina e a contemperare le esigenze degli operatori economici con quelle dei residenti.
Cinque milioni per infrastrutture e sicurezza
Nel bilancio politico di Fratelli d’Italia trova spazio anche il tema delle risorse nazionali destinate al territorio. Trombino evidenzia lo stanziamento di circa cinque milioni di euro da parte del Ministero dell’Interno per il 2026, destinati a interventi sulla sicurezza stradale e alla mitigazione del rischio idrogeologico. “Risorse certe destinate alla sicurezza stradale e al rischio idrogeologico su cui manterremo un ruolo ispettivo ferreo, affinché non un solo euro venga disperso”.
Centri sociali e terzo settore, posizione critica
Sul regolamento dei centri sociali, Fratelli d’Italia conferma invece una posizione critica. Il gruppo ha scelto l’astensione sia in commissione sia in Consiglio comunale, chiedendo una revisione del testo per garantire, secondo Trombino, un maggiore equilibrio nei rapporti tra amministrazione comunale e associazioni del terzo settore.
Nel resoconto dell’anno trova spazio anche il tema dell’identità e della memoria storica e Trombino ricorda l’impegno profuso in occasione del Giorno del Ricordo del 10 febbraio, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, considerato un momento importante per promuovere una memoria condivisa.
“Questo primo anno dimostra che Fratelli d’Italia a Rende è il perno di un’opposizione seria, che studia le carte, scende in strada al fianco dei cittadini e difende il territorio senza fare sconti a nessuno. Il lavoro nelle Commissioni proseguirà nei prossimi mesi con ancora più caparbietà”.



















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