Area Urbana
Casa della Comunità di Rende, attivato il Punto unico di accesso ai servizi: tra i primi a partire
Si tratta di uno sportello istituito presso il Poliambulatorio di Quattromiglia grazie al quale i cittadini non autosufficienti beneficeranno di un’importante semplificazione, in termini di orientamento e accesso ai servizi integrati

RENDE – Presso la nuova Casa della Comunità, nel Poliambulatorio di Quattromiglia, è stato attivato il Punto unico di accesso ai servizi socio-sanitari (Pua), uno sportello istituito dall’Ambito territoriale sociale di Rende grazie al quale i cittadini non autosufficienti beneficeranno di un’importante semplificazione, in termini di orientamento e accesso ai servizi integrati.
Grazie a questo servizio, frutto dell’accordo con l’Asp di Cosenza e il Distretto Valle Crati, un assistente sociale del Comune di Rende accoglierà le richieste degli utenti, effettuerà una prima valutazione e attiverà i nodi della rete socio-sanitaria, rendendo il percorso meno burocratico, più snello ed efficace.

Punto unico di accesso ai servizi: tutte le funzioni attive
In particolare, i cittadini potranno rivolgersi al Punto unico di accesso ai servizi per diverse funzioni. Tra queste :
• accogliere le istanze del cittadino non autosufficiente e della sua famiglia (scheda unica e informatizzata);
• valutare le necessità e la risposta appropriata anche tramite l’attivazione di un’equipe multidisciplinare, la Uvm (Unità di valutazione multidisciplinare);
• guidare il cittadino non-autosufficiente nell’attivazione dei servizi disponibili sul territorio ai quali ha diritto;
• strutturare un Piano di Assistenza Individuale Integrata definendo compiti di operatori e nucleo familiare (se presente);
• monitorare periodicamente la condizione dell’utente e gli esiti dei servizi offerti, con eventuale rivalutazione del Piano.
Il Pua di Rende è fra i primi a partire, in perfetto tempismo con l’attivazione delle Case e degli Ospedali di Comunità da parte dell’Asp di Cosenza. Questo dimostra ancora una volta l’attenzione dell’Amministrazione guidata da Sandro Principe verso le categorie più fragili della città e dell’intero distretto.



















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