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Rende, riflessione sulla crisi sociale dei giovani: istituzioni e scuola chiamate a fare rete

Area Urbana

Rende, riflessione sulla crisi sociale dei giovani: istituzioni e scuola chiamate a fare rete

Al Museo del Presente di Rende istituzioni, scuola ed esperti a confronto: focus su microcriminalità, disagio adolescenziale e rete educativa territoriale

Marco Belmonte

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RENDE – Un momento di confronto e sensibilizzazione dedicato ai temi delle politiche giovanili, dei diritti sociali e dei rischi della quotidianità si è svolto ieri presso il Museo del Presente di Rende. L’iniziativa, organizzata dall‘Associazione Italiana Parchi Naturali Centro Territoriale di Rende, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e professionisti impegnati nel sociale per affrontare una delle emergenze più sentite del nostro tempo: il disagio giovanile.

All’incontro hanno preso parte la presidente dell’associazione Alba Carbone, il sindaco di Rende Sandro Principe, l’assessore al Welfare Daniela Ielasi, l’assessore all’Istruzione Stefania Belvedere, lo psicoterapeuta Giorgio Marchese, Ilaria Summa, co-responsabile dell’Unione Nazionale Camere Minorili, la direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria Loredana Giannicola e la professoressa Francesca Mastrovito, socia A.I.Par. C. di Rende.

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Nel suo intervento, la presidente Alba Carbone ha richiamato l’attenzione sul crescente fenomeno della microcriminalità giovanile e sulle forme di disagio che interessano sempre più adolescenti e giovani. Forte della sua lunga esperienza nel mondo della scuola, dove ha ricoperto per 35 anni il ruolo di dirigente scolastica, Carbone ha evidenziato come negli ultimi anni si stia assistendo a un progressivo deterioramento dei comportamenti, caratterizzati da maggiore aggressività, impulsività e, in alcuni casi, dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

«Di fronte a questo dilagare della microcriminalità ha sottolineato non possiamo limitarci a osservare. Tutti siamo responsabili del futuro dei nostri ragazzi. Occorre interrogarsi sulle cause di questo disagio e costruire insieme percorsi capaci di restituire ai giovani punti di riferimento e valori».

La presidente ha ribadito la necessità di una stretta collaborazione tra famiglie, scuola e istituzioni, affinché si possa creare una rete efficace in grado di intercettare le difficoltà dei giovani e accompagnarli in percorsi di crescita più sani e consapevoli.

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Nel corso dell’incontro, Carbone ha anche ricordato con emozione la sua esperienza alla guida del Liceo Classico “Gioacchino da Fiore”, definito una vera e propria “oasi felice”, dove il dialogo costante con gli studenti rappresentava uno strumento fondamentale per affrontare problematiche personali e scolastiche. Un percorso che ha portato alla realizzazione di numerose iniziative culturali e formative, anche di respiro nazionale ed europeo.

L’evento ha voluto lanciare un messaggio chiaro non solo ai giovani, ma anche agli adulti. «I ragazzi non devono essere considerati semplici spettatori o vittime di un sistema ha affermato la presidente ma protagonisti attivi del cambiamento. È necessario offrire loro opportunità concrete di partecipazione e crescita».

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L’obiettivo dell’iniziativa, patrocinata dal Comune di Rende, è quello di trasformare il confronto in azioni concrete, coinvolgendo tutte le realtà del territorio nella progettazione di attività capaci di promuovere inclusione, legalità e benessere sociale. Una sfida che richiede l’impegno condiviso di istituzioni, scuola, famiglie e associazioni, affinché nessun giovane venga lasciato solo di fronte alle difficoltà del presente.

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