Area Urbana
Rende, consigliera Galassi replica al sindaco Principe «non rallentiamo l’Amministrazione»
La consigliera comunale Stefania Galassi replica alle dichiarazioni del sindaco Sandro Principe, chiarendo la posizione dell’opposizione sul regolamento degli hobbisti e rivendicando la necessità di un confronto democratico e di tempi adeguati per l’esame degli atti

RENDE (CS) – «Non rallentiamo l’Amministrazione: chiediamo semplicemente di poterla migliorare attraverso il confronto democratico»: è questo il messaggio contenuto nel comunicato stampa diffuso dalla consigliera comunale Stefania Galassi, che interviene in risposta al recente articolo del sindaco Sandro Principe.
Galassi ribadisce che l’opposizione non ha mai avuto l’intenzione di ostacolare o rallentare l’attività amministrativa del Comune di Rende, ma, al contrario, intende contribuire al miglioramento dell’azione di governo attraverso un confronto «serio, trasparente e costruttivo».
Galassi a Principe: le criticità sul regolamento
Galassi richiama quanto accaduto durante il Consiglio comunale del 30 luglio, quando il regolamento sugli hobbisti sarebbe stato presentato in una versione ancora provvisoria, caratterizzata – secondo la consigliera – da lacune normative e aspetti che necessitavano di ulteriori approfondimenti.

Galassi giudica inoltre inopportuna la richiesta di presentare un emendamento direttamente in aula, affermando: «Riscrivere un intero regolamento in aula non consentendo una valutazione adeguata e approfondita? Sinceramente no!». La consigliera sottolinea che la richiesta di tempi più ampi per l’analisi degli atti rappresenta una prerogativa essenziale per svolgere il mandato consiliare in maniera responsabile e consapevole, escludendo qualsiasi intento ostruzionistico.

Il valore del confronto democratico
La consigliera evidenzia infine la gestione dei tempi di trasmissione della documentazione e della presentazione degli emendamenti, ritenuta un elemento che rischia di compromettere un esame approfondito dei provvedimenti. Galassi conferma infine la propria disponibilità al dialogo istituzionale, purché questo sia autentico e non soltanto formale, ribadendo che una buona amministrazione si misura «dalla profondità e dal valore del dibattito democratico, non dalla sola rapidità con cui gli atti vengono approvati».
















Social