Area Urbana
Rende: cittadini approfittano dei social del sindaco e segnalano «rifiuti, degrado e strade colabrodo»

RENDE – Dopo la comunicazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Rende riguardo alle nuove attività di spazzamento in alcune zone del territorio, i cittadini approfittano dei social per chiedere interventi, in una città che da tempo reclama servizi e strade adeguate. Da oggi infatti – ha fatto sapere il Comune – la Rende Servizi avvierà, in via sperimentale, lo spazzamento automatizzato in alcune aree: piazza Nicolas Green, piazza Italia a Villaggio Europa, piazza Matteotti e piazza Borsellino, piazza Madonna di Lourdes e le strade principali del Centro Storico.
Ma non si può non notare che sotto quel post pubblicato sulla pagina ufficiale di Sandro Principe, i cittadini hanno lasciato numerosi commenti nei quali richiedono interventi su una lunga serie di segnalazioni, riaccendendo il dibattito sul decoro urbano a Rende. Chiedono più controlli, carrellati per i rifiuti, monitoraggio dell’aria e interventi immediati contro sporcizia e abbandono. Per non parlare delle aree periferiche, tra strade colabrodo e abbandono indiscriminato di spazzatura.
I cittadini approfittano dei social per tentare di essere ascoltati e parlano di “rifiuti non raccolti, cattivi odori, erbacce alte, strade piene di buche o invase da arbusti e marciapiedi impraticabili”. Queste le principali criticità segnalate dai rendesi, che si rivolgono al sindaco Sandro Principe.

Graziella ad esempio, sollecita l’amministrazione ad imporre a Calabria Maceri la fornitura di un numero adeguato di bidoni carrellati condominiali per la raccolta differenziata, coinvolgendo anche le utenze commerciali. La stessa cittadina chiede un coinvolgimento attivo di scuole e università nella sensibilizzazione, oltre che l’installazione di una rete pubblica per il monitoraggio dell’aria: “La puzza si sente fino ad Arcavacata, serve trasparenza sui dati delle emissioni”.
Numerose anche le segnalazioni sul degrado del verde pubblico e della viabilità, con cittadini che denunciano “strade diventate giungle”, “rampe invase dalle canne”, “marciapiedi sporchi e pericolosi”, da Via Carlo Carrà a Commenda, da Via Pollino a Piazza Nicholas Green, fino alle contrade (tra cui Vallone e San Pietro) e al Villaggio Europa. “La città è sporca come non mai”, scrive Gino, chiedendo una pulizia straordinaria e nuove alberature. Altri cittadini temono i danni delle prime piogge: “Torneranno le voragini”. Per non parlare di zone periferiche, come quelle ai piedi del centro storico, secondarie, dove le strade sono impraticabili e si continua ad assistere all’abbandono dei rifiuti e le strade non vengono ripulite da anni. Dai social i cittadini chiedono rispetto, trasparenza, pulizia e attenzione.


















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