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Rende, il mercato torna in via Parigi con 214 postazioni. ANA-UGL insorge: “distruggerà il lavoro di centinaia di famiglie”

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scelta e polemiche

Rende, il mercato torna in via Parigi con 214 postazioni. ANA-UGL insorge: “distruggerà il lavoro di centinaia di famiglie”

Approvato il regolamento per il commercio su aree pubbliche che prevede il trasferimento del mercato settimanale in via Parigi, nei pressi del Quartiere Europa. La decisione scatena la reazione durissima del sindacato ANA-UGL Calabria, che annuncia manifestazioni di protesta

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RENDE (CS) – Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Rende, è stato approvato il Regolamento in materia di commercio su aree pubbliche nell’area mercatale comunale. Il provvedimento sancisce ufficialmente il ritorno del mercato su via Parigi, l’area storicamente destinata al commercio ambulante situata in prossimità del Quartiere Europa. Attualmente il mercato si svolge ogni giovedì nell’area del Museo del Presente. 

Mercato su via Parigi: 214 postazioni per 10 anni

Ma sin dall’insediamento, l’amministrazione Comunale guidata da Principe era stata chiara nell’annunciare che l’esposizione doveva tornare nella sua sede originaria e che quella attuale “è un’area impropria”. La nuova configurazione prevede 214 posteggi che occuperanno una superficie di circa 6.400 mq, su un’area complessiva disponibile di circa 11.000 mq. Per chi ne farà richiesta otterrà una concessione per 10 anni. Ogni attività potrà richiedere fino ad un massimo di 4 stalli.

Per quanto riguarda le postazioni: 88 stalli saranno destinati alla vendita di prodotti alimentari, 88 postazioni per merce varie, 22 derivati dal commercio dell’usato e 14 postazioni con prodotti alimentari tipici e artigianato locale.

Veronica Stellato assessore commercio Rende

L’assessore Stellato: “Previste vie di fuga e attenzione ai disabili”

L’assessore al Commercio Veronica Stellato ha illustrato in aula i dettagli del progetto, sottolineando che nella pianificazione si è tenuto conto delle esigenze delle persone con disabilità e di tutti gli aspetti legati alla sicurezza. “Abbiamo tenuto presenti anche le esigenze dei disabili con 8 stalli ed eseguito più esigenze, a partire dalla sicurezza che comprende già la previsione di vie di fuga“, ha dichiarato l’assessore durante la sua relazione. Il Sindaco Principe ha aggiunto che i Vigili del Fuoco concentreranno a breve la propria presenza con tutti i mezzi della provincia nell’area, garantendo un presidio costante e risolvendo di fatto le problematiche legate alla sicurezza che erano state sollevate in passato.

Dura ANA-UGL “Via Parigi già stata bocciata dalla storia”

La decisione dell’amministrazione comunale ha scatenato la reazione immediata e durissima di ANA-UGL Calabria, il sindacato degli ambulanti che da tempo aveva espresso contrarietà alla scelta di via Parigi come sede del mercato cittadino. Il sindacato ricorda con forza cosa accadde nel 2019, quando si tentò già di trasferire il mercato in quella stessa area. Il risultato fu, secondo ANA-UGL, un vero e proprio fallimento commerciale: “da un mercato vivace e frequentato si passò a una zona praticamente deserta, con soltanto 35-40 operatori rimasti attivi su ben più ampia platea di titolari di posteggio”.

Gli ambulanti non accetteranno mai di trasferirsi in una zona isolata e priva di clientela“, avverte il sindacato, definendo l’area una “fossa” per il commercio di prossimità. Secondo ANA-UGL, il numero di 214 stalli annunciato dall’assessore sarebbe “pura propaganda”, destinata a non trovare riscontro nella realtà.

mercato rende

“Sindaco Principe distante dalla realtà”

ANA-UGL attacca frontalmente anche il primo cittadino di Rende, accusandolo di essere distante dalla realtà e incapace di ascoltare i lavoratori. Il sindacato sottolinea che “vincere le elezioni non significa diventare il padrone della città” e che “Rende non è proprietà privata del Sindaco“. Pesanti anche le accuse nei confronti del Consiglio Comunale, che viene definito “corresponsabile di un atto che rischia di distruggere definitivamente il mercato cittadino“. ANA-UGL parla di una responsabilità enorme: quella di cancellare il lavoro di centinaia di famiglie.

Annunciate manifestazioni di protesta e azioni sindacali

ANA-UGL Calabria ha ufficialmente annunciato che nei prossimi giorni saranno organizzate manifestazioni di protesta, iniziative pubbliche e azioni sindacali con l’obiettivo di bloccare o revocare la decisione dell’amministrazione comunale.

Non ci fermeremo davanti a nulla. Se il Sindaco e il Consiglio Comunale pensano di poter imporre questa scelta con arroganza, troveranno una risposta dura, compatta e continua” — si legge nel comunicato ufficiale del sindacato, che chiude con una frase destinata a fare discutere: “Rende non è di chi governa: Rende è dei cittadini e dei lavoratori”.

I rischi ideologici

Il mercato settimanale di Rende è da decenni un punto di riferimento per i residenti del comune cosentino e dei territori limitrofi. La scelta della location è sempre stata oggetto di dibattito: l’area di via Parigi, nonostante la sua capienza, è stata criticata per la scarsa accessibilità e la bassa affluenza di clienti rispetto ad altre zone del comune ma anche per una questione di sicurezza visto che si trova adiacente al Torrente Surdo e “risulta soggetta ad allagamenti, fango e condizioni del tutto incompatibili con lo svolgimento di attività commerciali in sicurezza.

Il sindacato ricorda che già più volte era intervenuto pubblicamente per contestare la scelta dell’Amministrazione, denunciando i rischi idrogeologici e l’inadeguatezza dell’area individuata. Ma lo stesso sindaco ha detto ribadito che se è vero che l’area ricade in una zona con rischio idrogeologico, ma in caso di allerta il mercato il Comune è pronto a emanare un’ordinanza per la chiusura temporanea.

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