Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Rende, allarme inquinamento nel canale Emoli: scatta il divieto e le verifiche

Area Urbana

allarme inquinamento

Rende, allarme inquinamento nel canale Emoli: scatta il divieto e le verifiche

Dopo il divieto d’uso delle acque disposto dal Comune di Rende, si è svolto un incontro tecnico in municipio con amministrazione, Consorzio di Bonifica e società che gestisce la rete fognaria per fare il punto sull’allarme inquinamento nel canale Emoli

Pubblicato

il

canale Torrente emoli-rende

RENDE (CS) – Canale Emolii, dopo l’allarme inquinamento, lanciato dal Consorzio di Bonifica della Calabria, e dopo l’Ordinanza con cui il Sindaco di Rende, Sandro Principe, ha vietato, a partire dal 12 giugno scorso, l’utilizzo dell’acqua di questo corso, l’Amministrazione si è attivata per risolvere il problema.

Il 16 giugno, infatti, si è svolta in municipio una riunione tecnica per individuare le cause e l’entità del presunto inquinamento, tra gli esponenti dell’Amministrazione, i rappresentanti del Consorzio e della Società Kratos Scarl, che gestisce la rete fognaria di Rende.

In particolare, il Comune è stato rappresentato dall’Assessore all’Ambiente, Ing, Andrea Cuzzocrea, i Dirigenti Ing. Carlo Consoli e Arch. Andrea Cuzzocrea, l’Architetto Andrea Sorrentino del Settore Ambiente, e il Tenente della Polizia Locale Dott. Davide Caruso.

Per il Consorzio di Bonifica, titolare del canale Emoli, hanno partecipato il Dott. Giuseppe Truglia, l’Ing. Francesco Greco e il Geom. Roberto Colucci.

Per la Società Kratos, infine, ha partecipato l’Ing. Francesco Guerrera.

Durante l’incontro, i partecipanti hanno esaminato le mappe con il percorso del canale Emoli, che parte dalla confluenza tra i torrenti Emoli e Surdo, si sviluppa in contrada Lecco in direzione di Montalto Uffugo. Per individuare le cause dell’inquinamento e trovare i rimedi opportuni, a partire dal 19 giugno inizieranno le verifiche e gli approfondimenti tecnici sui luoghi. Nel frattempo, resta in vigore il divieto di uso delle acque del canale.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social