Area Urbana
mobilità e non solo
Rende, la maggioranza blinda il piano viabilità e replica al laboratorio civico: “ripariamo lo scempio ereditato”
Botta e risposta infuocato sulla mobilità urbana. I capigruppo a sostegno del Sindaco Principe replicano: “svincolo di Settimo e bretella di contrada Rocchi sono le nostre risposte concrete ai disagi del passato”

RENDE – Il piano viabilità a Rende diventa terreno di uno scontro politico senza esclusione di colpi. Con una nota congiunta, i capigruppo di maggioranza del Consiglio Comunale hanno replicato duramente alle recenti critiche sollevate dall’associazione Laboratorio Civico, rispedendo al mittente le accuse sulla gestione del traffico e puntando il dito contro le scelte delle passate amministrazioni. La maggioranza non usa mezzi termini per definire l’operato di chi li ha preceduti: “Da quale pulpito viene la predica”, esordiscono i consiglieri, ricordando come Laboratorio Civico abbia assecondato i progetti della Giunta Manna che, a loro dire, avrebbero “distrutto il tessuto urbano“
“Da quale pulpito”: la critica alle gestioni precedenti
Sotto la lente d’ingrandimento finiscono le scelte più contestate degli ultimi anni: “la dismissione dei semafori dopo il tunnel del Centro Commerciale, le “pseudo rotatorie” sulle ex SS 19 e 19bis e la mega rotatoria sulla 107 (altezza stadio Lorenzon), strade non asfaltate da oltre 15 anni e manutenzioni assenti. E le piste ciclabili: Il progetto realizzato a Quattromiglia viene definito un danno per il commercio su via Volta e una causa di restringimento pericoloso delle carreggiate”.

Piano viabilità a Rende: correttivi e nuove regole
L’Amministrazione guidata da Sandro Principe rivendica un cambio di rotta netto per regolarizzare il traffico sulle arterie principali. Il piano prevede una modifica dei percorsi per i bus urbani ed extraurbani per evitare blocchi stradali. “si regolarizza il traffico sulle arterie principali di Rende dove i percorsi dei bus delle linee urbane ed extraurbane saranno modificati per evitare blocchi ed intasamenti. I riassestamenti sono fisiologici”, spiegano dalla maggioranza, chiedendo pazienza ai cittadini e agli automobilisti: “affinchè familiarizzino con le nuove regole. Solo dopo questa fase sarà possibile misurare con maggiore oggettività gli effetti reali degli interventi”.
Opere strategiche: Svincolo di Settimo e Bretella di contrada Rocchi
La replica della maggioranza si sposta poi sui progetti a lungo termine definiti “fondamentali” per il futuro di Rende a cominciare dallo svincolo autostradale della A2 a Settimo di Rende: Uno dei primi atti del Sindaco Principe è stato l’incontro con Anas. I lavori verranno aggiudicati a giorni e il cantiere partirà nella prossima primavera e dalla Bretella di contrada Rocchi, già assegnati i lavori per l’arteria che servirà l’area del nuovo ospedale e l’Unical, raccordando la città con la futura stazione dell’alta velocità di Santa Maria di Settimo.
“Il modo d’agire dell’Amministrazione guidata dall’Onorevole Principe, è di accompagnare i cambiamenti con un dialogo costante coi cittadini per monitorare gli effetti delle modifiche e intervenire, se necessario, con correttivi mirati. Queste, a nostro avviso, sono opere strategiche per la futura viabilità di Rende. E il Sindaco ha puntualmente informato l’intera città sulle scelte che fatte e da farsi. Ma quando non si hanno temi sui quali argomentare il Laboratorio Civico, come ha sempre fatto, anziché contribuire a un confronto costruttivo, punta a capitalizzare e strumentalizzare l’insofferenza di alcuni cittadini”.

“Basta strumentalizzazioni, noi lavoriamo per la città”
In chiusura, i capigruppo accusano Laboratorio Civico di cercare mera visibilità alimentare tensioni sociali: “La critica è essenziale, ma quando si riduce a ricerca di visibilità senza soluzioni concrete, diventa inutile. Noi siamo concentrati sul recuperare il tempo perduto con senso di responsabilità”. L’Amministrazione comunale di Rende promette di continuare il dialogo costante con i cittadini, monitorando i flussi di traffico e intervenendo con correttivi mirati laddove necessario.




















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