Area Urbana
la protesta
Rende, scatta la protesta degli ambulanti: “il mercato su via Parigi è un fallimento già scritto, pronti al sit-in”
Le associazioni firmatarie annunciano lo stato di agitazione della categoria e non escludono ulteriori iniziative di protesta. Chiesto un tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale per trovare soluzioni realmente sostenibili e condivise

RENDE – Il mercato settimanale di Rende torna al centro di un’aspra diatriba. Dopo la decisione, ufficializzata con un’ordinanza, del ritorno dell’area mercatale su via Parigi a partire dal prossimo giovedì, le principali sigle sindacali degli operatori su area pubblica hanno alzato gli scudi proprio contro la recente ordinanza comunale che dispone il trasferimento dei posteggi in via Parigi. Una scelta definita “un salto nel buio” che ha portato all’immediata proclamazione dello stato di agitazione e all‘annuncio di imminenti sit-in di protesta.
Mercato di Rende su via PArigi “area non idonea”
La decisione dell’Amministrazione comunale di Rende non è passata inosservata. Le associazioni di categoria — ANA-UGL Calabria, Associazione Ambulanti Italiani, La Bizantina, CLAII e CICAS — hanno firmato un comunicato congiunto dai toni durissimi. Il nocciolo della questione è la location scelta: via Parigi. Secondo gli ambulanti, quell’area ha già dimostrato negli anni scorsi di non essere idonea.
“Per oltre un decennio il mercato si è svolto proprio lì, finendo però per svuotarsi progressivamente a causa di gravi criticità strutturali e logistiche”. Il trasferimento nella sede attuale (Area del parcheggio del Centro commerciale Metropolis) era stato visto come una boccata d’ossigeno, ora bruscamente interrotta. Gli operatori hanno elencato tre punti cardine che rendono il sito di via Parigi inaccettabile per il commercio su area pubblica:
- Viabilità e Accessibilità: L’area presenta carenze infrastrutturali che rendono difficile il posizionamento dei mezzi e l’afflusso dei clienti.
- Fallimento commerciale: La storia parla chiaro. In passato, via Parigi è rimasta progressivamente deserta, perdendo la sua forza attrattiva.
- Sicurezza e Servizi: Si segnalano dubbi sulla gestione degli spazi in termini di sicurezza e sulla qualità dei servizi offerti agli operatori e ai cittadini.
“Il mercato rappresenta una fonte di reddito vitale per centinaia di famiglie. Scelte non condivise rischiano di distruggere il tessuto economico locale,” dichiarano i rappresentanti sindacali.
“Manca trasparenza e organizzazione”
Oltre alla scelta del luogo, le associazioni puntano il dito contro il metodo adottato dal Comune. La critica riguarda l’assenza di un confronto preventivo e la mancanza di criteri organizzativi standard. Secondo le sigle di categoria, “uno spostamento di tale portata dovrebbe seguire iter precisi con la predisposizione di una graduatoria degli aventi diritto, l’organizzazione della scelta dei posteggi basata sull’anzianità e una comunicazione trasparente e tempi tecnici per l’adeguamento“. Al contrario, gli ambulanti denunciano di aver ricevuto una semplice comunicazione che rischia di generare caos e tensioni tra gli operatori stessi, senza alcuna garanzia di equità.

Lo stato di agitazione è solo il primo passo. Se l’Amministrazione comunale non convocherà immediatamente un tavolo di confronto, le associazioni sono pronte a portare la protesta in piazza con sit-in e altre iniziative. L’obiettivo è spingere il Comune a rivedere l’ordinanza, cercando una soluzione condivisa.


















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