Area Urbana
LA REPLICA
Rende, Polizia Locale in strada dopo 10 anni? Ziccarelli: «Liparoti e Cuzzocrea chiedano scusa»
L’ex assessore replica alle dichiarazioni di vicesindaco e assessore: “parole che risultano non solo inappropriate, ma profondamente ingiuste. Il corpo dei vigili urbani ha operato ben oltre i propri doveri”

RENDE – Il tema della viabilità e le modifiche al traffico introdotte dall’amministrazione comunale di Rende non placano il dibattito politico. Di “forte indignazione” parla l’ex assessore Domenico Ziccarelli in merito a quanto dichiarato dal vicesindaco Fabio Liparoti e Andrea Cuzzocrea, assessore ai Trasporti, sul ruolo della Polizia Locale.
Per Ziccarelli i due hanno usato “parole che risultano non solo inappropriate, ma profondamente ingiuste nei confronti della Polizia Locale di Rende”. Affermare che “finalmente, dopo oltre dieci anni, si vedono le divise dei vigili in giro per la città – spiega – significa, di fatto, mettere in discussione il lavoro svolto per anni da uomini e donne che hanno garantito, con serietà e sacrificio, la sicurezza e la presenza sul territorio”.
Polizia Locale di Rende, Ziccarelli chiede rettifica e scuse
“Negli anni in cui ho avuto la delega alla Polizia Locale, oggi oggetto di critiche tanto superficiali quanto infondate, – precisa l’ex assessore – il corpo dei vigili urbani ha operato ben oltre i propri doveri. In condizioni spesso difficili, con organici insufficienti e turni pesanti, ha assicurato un presidio costante della città, affrontando anche situazioni complesse e momenti particolarmente delicati per la comunità”.

“Chi oggi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe conoscere, o quantomeno rispettare , il lavoro svolto in passato, evitando ricostruzioni semplicistiche che rischiano solo di svilire l’impegno quotidiano di un corpo dello Stato. Per queste ragioni, ritengo doveroso che gli assessori Liparoti e Cuzzocrea rettifichino quanto dichiarato e chiedano pubblicamente scusa alla Polizia Locale di Rende”.
Ziccarelli chiede l’intervento dei vertici del corpo
Allo stesso tempo, l’auspicio di Ziccarelli è “un intervento dei vertici del corpo affinché venga ristabilita la verità e venga difeso il ruolo di chi, da sempre, opera con dedizione al servizio dei cittadini. Oggi più che mai, chi governa ha il dovere di unire e non dividere, di valorizzare il lavoro delle istituzioni e non di screditarlo per esigenze di propaganda”.
“La città non ha bisogno di polemiche strumentali, ma di serietà, rispetto e assunzione di responsabilità. – conclude – Il rispetto delle istituzioni non può essere a corrente alternata: passa, innanzitutto, dal riconoscimento del lavoro e della dignità di chi ogni giorno indossa una divisa per la tutela della comunità”.


















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