Area Urbana
Rende: blitz della Polizia locale contro il randagismo, recuperati 5 cani nell’area del Campus
L’attività della Polizia Locale di Rende sul fronte randagismo, in collaborazione con l’Asp Veterinaria: dodici cani recuperati in una settimana

RENDE – Lotta al randagismo, sicurezza dei cittadini e tutela degli animali: prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale di Rende con un intervento al Campus universitario. Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio scorsi, a partire dalle 2, è scattata una nuova operazione di cattura di cani randagi. Teatro dell’azione, ancora una volta, l’area del Campus universitario di Arcavacata, zona particolarmente sensibile per la presenza costante di studenti, personale accademico e amministrativo.
Randagismo a Rende, l’operazione coordinata dalla Polizia Locale
L’intervento è stato coordinato dalla Polizia Locale di Rende, guidata dal Comandante Alfredo Ferraro, in collaborazione con il servizio accalappiacani dell’Asp Veterinaria. L’operazione ha consentito il recupero di cinque cani, di cui due di grossa taglia, per un totale di 12 esemplari recuperati nel giro di una settimana. Gli animali, una volta messi in sicurezza, sono stati trasferiti presso il canile sanitario di Mendicino.

I protocolli sanitari e il percorso verso l’adozione
Al canile sanitario gli esemplari seguiranno l’iter previsto dai protocolli:
– Check-up completo: accertamento dello stato di salute generale;
– Microchippatura: identificazione e registrazione ufficiale nelle banche dati;
– Monitoraggio: osservazione per valutare l’eventuale ricollocamento o adozione.
L’azione della Polizia Locale e dell’Asp, voluta dall’amministrazione Principe, non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un piano più ampio finalizzato a mitigare il fenomeno del randagismo nell’area di Arcavacata.



















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