Area Urbana
Per i contribuenti
Rende, approvata rottamazione tributi locali: rate fino a 60 tranche bimestrali e stop a sanzioni e mora
La Giunta comunale di Rende vara per la prima volta il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Il provvedimento sulla ‘rottamazione’ passa ora al vaglio del Consiglio comunale

RENDE – Il Comune di Rende approva la rottamazione dei tributi locali. Nella seduta di ieri la Giunta comunale guidata dal sindaco Sandro Principe ha approvato per la prima volta il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Il provvedimento sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale nella seduta del 27 febbraio 2026.
Rende: rottamazione per i contribuenti, cosa prevede il regolamento
Con il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali si prevede di recuperare entrate tributarie e ridurre il contenzioso, garantendo al tempo stesso ai cittadini un consistente risparmio e condizioni di pagamento rateizzabili.
I contribuenti potranno definire il proprio carico pendente pagando esclusivamente i tributi dovuti e le spese di procedura sostenute per il recupero coattivo. Rientrano nella misura i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento o accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2025.
Sono comprese anche le sanzioni amministrative, incluse le violazioni del Codice della strada: la riduzione riguarderà gli interessi, compresi quelli di mora, gli aumenti percentuali previsti dalla legge 689 del 1981 e le somme dovute per oneri di riscossione.
Rate fino a 60 tranche bimestrali
Il debito potrà essere dilazionato in rate bimestrali secondo questi scaglioni:
– Fino a 1.000 euro: 10 rate;
– Da 1.001 a 5.000 euro: 24 rate;
– Da 5.001 a 25.000 euro: 36 rate;
– Da 25.001 a 100.000 euro: 54 rate;
– Oltre 100.000 euro: 60 rate.
Alle somme rateizzate sarà applicato un interesse pari al tasso legale attuale, pari all’1,6%, più un ulteriore 2%.


















Social