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Rende, è scontro sul Regolamento Taxi e NCC: la minoranza denuncia “errori e rilievi ignorati”

Area Urbana

Rende, è scontro sul Regolamento Taxi e NCC: la minoranza denuncia “errori e rilievi ignorati”

Il consigliere Garritano attacca la maggioranza dopo l’approvazione del nuovo regolamento per il servizio Taxi e NCC. Contestati refusi, incongruenze nel testo e il mancato recepimento delle osservazioni dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti

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Consigliere Rende Gianluca Garritano - Taxi NCC

RENDE – Nuova polemica a Rende dopo l’approvazione, nella seduta consiliare del 30 luglio 2026, del nuovo Regolamento comunale per il servizio Taxi e NCC. Il consigliere comunale del gruppo Futuro, Gianluca Garritano, contesta il metodo seguito dalla maggioranza e sostiene che il testo approvato presenti numerosi problemi tecnici e non tenga conto dei rilievi formulati dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) nel parere numero 31/2026 del 29 aprile 2026.

regolamento taxi ncc rende

Regolamento Taxi e NCC, la denuncia della minoranza

«La maggioranza non accetta le critiche. Voglio ricordare che quando contestiamo qualcosa lo facciamo su dati obiettivi. Noi usiamo i documenti, loro mera propaganda. Volete un esempio? Ecco le carte: Regolamento Taxi e NCC: approvato un testo pieno di errori, ignorati i rilievi dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti. Pubblico sia il regolamento approvato che il parere dell’ART. Non aggettivi, non opinioni: articoli, commi, numeri. Quelli non si smentiscono con un comunicato stampa».

Le contestazioni sul testo

Secondo Garritano, il regolamento conterrebbe diverse criticità, tra cui una contraddizione sul numero delle autorizzazioni NCC: l’articolo 6 indicherebbe un contingente complessivo di 20 unità, mentre un successivo riferimento parlerebbe di 10 autorizzazioni per le persone a mobilità ridotta. Tra gli altri rilievi vengono citati campi lasciati incompleti, richiami interni errati tra articoli, un elenco delle materie d’esame che parte dalla lettera “d)” e numerosi elenchi privi di numerazione. La minoranza sostiene inoltre che tali elementi non siano semplici errori formali, ma possano avere conseguenze concrete sulla disciplina del servizio, dalle procedure per le licenze alle riserve per l’utenza con disabilità.

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Il mancato confronto e l’abbandono dell’aula

Nel mirino del consigliere anche il mancato recepimento delle osservazioni dell’ART, in particolare sul collegamento tra numero delle licenze e monitoraggio della domanda, sulla disciplina delle licenze temporanee, sui limiti di anzianità dei veicoli e sull’Allegato B relativo al monitoraggio della qualità del servizio. Garritano riferisce che la minoranza aveva chiesto il rinvio della discussione per consentire una revisione complessiva del testo, richiesta respinta dalla maggioranza. Durante la seduta, secondo quanto denunciato, sarebbe stato approvato un emendamento correttivo dopo le osservazioni sollevate in aula.

«Un emendamento consente di intervenire su singoli punti specifici, non di riscrivere un intero regolamento di 65 articoli. L’unico strumento in grado di garantire una revisione seria e complessiva — a partire dagli errori materiali già documentati e dai rilievi dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti rimasti disattesi — era il rinvio, richiesto e respinto».

Comune di Rende Municipio Cuzzocrea

Per protesta, i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula e non hanno partecipato alle votazioni. Garritano conclude chiedendo all’assessore Cuzzocrea di rispondere alle contestazioni e ai rilievi sollevati: «con la superficialità e l’approssimazione non si può governare una città come Rende. Rende merita un Comune capace di contare fino a venti. Non uno che si ferma a dieci».

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