Area Urbana
Rende: smantellato un tratto della pista ciclabile in via Alessandro Volta, Fiab attacca il Comune
Dura presa di posizione di Fiab Cosenza Ciclabile contro la rimozione di un tratto della pista su via Alessandro Volta: “messe in pericolo le persone in bicicletta senza fornire prima un’alternativa”

RENDE – Sul tratto della pista ciclabile di via Alessandro Volta a Rende, interviene la Fiab Cosenza Ciclabile, che critica duramente lo smantellamento di circa 450 metri di pista. Secondo l’associazione, il tratto demolito rappresentava una protezione importante per i ciclisti che percorrono quotidianamente la zona, nonostante le numerose interruzioni presenti lungo il percorso. In tutto si tratterebbe di circa 700 metri di pista ciclabile partendo dall’incrocio con via Cimarosa, verso la stazione di Castiglione Cosentino.

Fiab Cosenza Ciclabile: “scarsa attenzione per la sicurezza”
“Rende come Cosenza. Ancora una volta si smantella una ciclabile nell’area urbana mettendo in pericolo le persone in bicicletta senza prima fornire una alternativa”, scrive il presidente di Fiab Cosenza Ciclabile, Ettore Lupo che ricorda come, appena 18 mesi fa, fosse stato eliminato anche un tratto di Cosenza tra via Sertorio Quattromani e via XXIV Maggio. Ora la stessa situazione si riproporrebbe nel territorio rendese.
L’associazione riferisce di avere ricevuto le prime segnalazioni nella mattinata di ieri, seguendo poi l’evolversi della situazione attraverso i social e i propri iscritti sul territorio. In serata sarebbe arrivata anche una conferma ufficiale da parte dell’amministrazione comunale sull’intervento di smantellamento: “rileviamo dunque – denuncia Fiab – che ieri si è consumato un brutto episodio di scarsa attenzione da parte dell’amministrazione comunale nei confronti della sicurezza”.

L’annuncio del nuovo collegamento ciclabile
Secondo quanto comunicato dal Comune all’associazione, l’intervento sarebbe legato alla futura realizzazione di un raccordo ciclabile tra la pista di viale Principe e la stazione ferroviaria di Castiglione Cosentino. Una notizia che Fiab accoglie con favore, pur mantenendo forti riserve sui tempi e sulle modalità dell’operazione. “Riteniamo inaccettabile però, avere demolito la pista esistente a difesa dei ciclisti prima che la nuova opera fosse pronta”.

Sempre più persone scelgono la bicicletta
Fiab sottolinea inoltre come il tratto smantellato fosse utilizzato non solo dai ciclisti, ma anche dai pedoni, che trovavano lungo il percorso uno spazio più sicuro rispetto alla carreggiata stradale. Secondo l’associazione, cresce costantemente il numero di persone che scelgono la bicicletta per spostarsi nel territorio di Rende: studenti, lavoratori, rider e genitori con bambini. Proprio per questo, la demolizione della pista viene considerata un passo indietro sul fronte della sicurezza urbana e della mobilità sostenibile.


















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