Area Urbana
Rende, al via Time to Care: consulenze e supporto gratuito per le famiglie in difficoltà
Questa mattina la presentazione del progetto al quale hanno già aderito dieci famiglie che saranno seguite da quattro specialisti. Il percorso è in partenza ed è aperto anche ad altre famiglie

RENDE – Consulenze gratuite o semplici confronti con specialisti per gestire al meglio i rapporti familiari a tutti i livelli, affettivi, emotivi ed educativi. È questo il cuore del progetto Time to Care-Family Care presentato questa mattina, a Rende, nel Salone di Rappresentanza del Municipio.
Il progetto, avviato dall’Ambito territoriale sociale n° 2, che fa capo a Rende, è finanziato dall’Annualità 2021 del Fondo Politiche della Famiglia. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore al Welfare del Comune di Rende, Daniela Ielasi, il sociologo dell’Ats 2 Davide Franceschiello, la dirigente del Settore Welfare del Comune di Rende, Adele Sauro, e il sindaco di Castiglione Cosentino, Salvatore Magarò.
“Time to Care”, a Rende un aiuto per gestire i rapporti familiari
Durante il dibattito sono emerse le testimonianze di alcuni genitori che manifestato la propria fiducia in Time to Care per gestire al meglio i rapporti familiari. Quest’esigenza, ha spiegato l’Assessore Ielasi, emerge soprattutto oggi, «poiché la famiglia tradizionale si è sfaldata e le vecchie reti di assistenza nei gruppi parentali non esistono più».
Adesso, infatti, «ci si confronta con realtà nuove e imprevedibili, come le famiglie allargate e monogenitoriali, che vanno comprese e, ovviamente, assistite al meglio». Infine, ha spiegato ancora l’assessore, «una semplice consulenza o un semplice confronto, oggi aiuta a gestire meglio la propria situazione familiare. Ma può aiutare anche a far emergere problemi che, se trascurati, possono creare forti disagi».
I Comuni e, più in generale gli Enti Territoriali, «oggi sono in prima fila in questi percorsi, perché il Welfare universale è in crisi, in seguito allo sfaldamento dello Stato Sociale. Ora tocca a noi, amministratori dei territori, gestire politiche di prossimità per il bene dei cittadini», ha concluso l’Assessore Ielasi.
10 famiglie seguite da specialisti
A quest’iniziativa, che si svolge nei locali del Centro per la Famiglia di Quattromiglia, hanno aderito al momento dieci famiglie, che saranno seguite da quattro specialisti: due psicologi e due educatori. Il percorso, che è aperto anche ad altre famiglie, inizierà il 9 luglio a partire dalle 16.




















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