Area Urbana
Rifiuti selvaggi, Rende fa squadra con altri sei Comuni: cabina di regia, più controlli e fototrappole
Rende promuove un’alleanza con altri sei Comuni della cintura cosentina per contrastare gli abbandoni illeciti di rifiuti

RENDE (CS) – Primo incontro tra i Comuni della cintura cosentina contro gli abbandoni illeciti e i conferimenti irregolari dei rifiuti. Lo ha promosso il Comune di Rende con il Sindaco Sandro Principe, l’Assessore all’Ambiente Andrea Cuzzocrea e il Presidente della Commissione Ambiente Clelio Gelsomino, in collaborazione con l’Associazione Marano Green.
Attorno allo stesso tavolo Sindaci e Amministratori dei Comuni di: Rende, Montalto Uffugo, San Fili, Castrolibero, Marano Marchesato, Marano Principato, San Vincenzo La Costa, più i rappresentanti delle aziende Calabria Maceri e Rende Servizi.

Non una semplice riunione, ma l’inizio di un percorso strutturato. I partecipanti hanno sottoscritto un documento di intenti congiunto che sarà inviato al Presidente della Provincia di Cosenza e al Presidente e all’Assessore all’Ambiente della Regione Calabria.

Queste le decisioni operative e immediate:
1. Cabina di regia permanente con incontri mensili a rotazione nei Comuni aderenti.
2. Operazione strade di confine: azioni congiunte di pulizia e controllo, coordinate da Marano Green e dalle associazioni dei territori, nelle aree periferiche più colpite, con fototrappole e segnalazioni condivise.
3. Regole uguali per tutti: campagna di comunicazione unica per i cittadini su come conferire correttamente e sulle sanzioni.
4. Più forza sui bandi: tavolo tecnico per partecipare in forma associata a bandi regionali ed europei su educazione ambientale e su impianti fissi e mobili di controllo del territorio.
5. Voce unica verso la Regione: richiesta congiunta di supporto su impianti, controlli e premialità per i Comuni virtuosi.

L’incontro, tenutosi all’indomani del Meeting Nazionale delle Riserve della Biosfera Mab Unesco ospitato a Rende, lancia un messaggio chiaro: l’ambiente si tutela solo con una strategia di area vasta, continua e non a compartimenti stagni

















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