Ionio
Rischio idrogeologico: Amendolara chiede 2,7 milioni per salvare il centro storico
Il progetto da oltre due milioni e mezzo per mettere in sicurezza le aree più fragili del centro storico di Amendolara dopo gli eventi calamitosi di gennaio

AMENDOLARA (CS) – Il Comune di Amendolara avvia una nuova azione per la messa in sicurezza del territorio, chiedendo finanziamenti per circa 2 milioni e 700 mila euro nell’ambito delle procedure della Protezione civile. L’amministrazione guidata dal sindaco Maria Rita Acciardi prosegue così il percorso avviato dopo gli eventi calamitosi dello scorso gennaio, formalizzando una nuova istanza nell’ambito della ricognizione del rischio residuo prevista dall’ordinanza OCDPC numero 1180/2026.
Interventi nel cuore del borgo di Amendolara
Il progetto riguarda in particolare il centro storico, con interventi mirati nel versante sud e sud-ovest tra via Cavour e piazza Garibaldi, zone già interessate da fenomeni di erosione calanchiva e classificate a elevato rischio idrogeologico. Le criticità rendono necessari interventi urgenti per evitare lo svuotamento del sottosuolo e garantire la stabilità delle abitazioni.

Il piano prevede una serie di interventi strutturali: consolidamento profondo attraverso paratie di micropali, messa in sicurezza e rifacimento dei sottoservizi mediante indagini geofisiche avanzate, regimazione delle acque meteoriche per contrastare l’erosione e riqualificazione dell’area con pavimentazione in pietra naturale.

La richiesta rappresenta un tassello importante nella strategia di mitigazione del rischio residuo, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza di una delle aree più vulnerabili del territorio comunale. L’esecutivo continuerà a seguire l’iter presso la Protezione Civile e la Regione Calabria, puntando a ottenere risorse per interventi strutturali efficaci e duraturi, a tutela della sicurezza e dell’identità della comunità locale.


















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