Area Urbana
rottura insanabile
Roberto Occhiuto “padrone di casa” nel circolo cittadino: il PD di Cosenza in frantumi
L’incontro del circolo ‘Zuccarelli’ certifica la rottura con la segreteria provinciale. La sfida sulla sanità diventa il terreno di scontro elettorale e rafforza l’asse inedito tra il PSI di Incarnato e la minoranza PD

COSENZA – Se il circolo cittadino del Partito Democratico di Cosenza voleva rimarcare la distanza dalla maggioranza del partito e lanciare un nuovo messaggio a Franz Caruso, con “l’imbarazzante” incontro sulla realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza, può dirsi riuscito nell’intento.
Non prendendo le distanze sul luogo della costruzione del nuovo Ospedale Hub di Cosenza, infatti, si è ulteriormente accentuata la linea di demarcazione rispetto ai nove consiglieri comunali, al presidente del Consiglio comunale, all’assessore Damiano Covelli, al vicesindaco Maria Locanto e alla stessa segreteria provinciale del partito. Una spaccatura che trova il presidente nazionale del PSI Luigi Incaranto (presente anche lui all’incontro del circolo “Marica Zuccarelli”), un prezioso alleato, determinatasi com’è ormai risaputo, dopo le ultime elezioni regionali.

La rottura insanabile nel Pd di Cosenza
Imbarazzante perché è stato sotto gli occhi, lo “sbertucciamento” del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto da ospite in “casa del Pd”. A sorpresa, infatti, il presidente ha annunciato la disponibilità dei fondi per la realizzazione del nuovo ospedale a Rende, assicurando l’avvio dei lavori entro l’anno. Un annuncio che non ha convinto del tutto Carlo Guccione, il quale ha sottolineato come l’intervento non possa ridursi a una mera operazione di edilizia sanitaria, ma debba configurarsi come una vera riforma del sistema ospedaliero su scala provinciale e regionale.

Da qui la necessità di istituire un’azienda ospedaliera universitaria, capace di integrare la facoltà di medicina, il nuovo hub e la rete degli ospedali spoke del territorio. Una visione che, ad ogni modo, si inserisce però in un contesto politico segnato da divisioni profonde. E infatti, al di là delle posizioni nel merito, il dato politico resta: il progetto “Obiettivo Cosenza 2050”, promosso da una componente minoritaria del partito cittadino, testimonia la frattura interna al PD. Una litigiosità che dovrebbe far riflettere, soprattutto in vista di una scadenza tutt’altro che lontana; tra un anno i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco di Cosenza.



















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