Provincia
A Rogliano “Oltre il binario”: saggio e docufilm di Davide Costa su identità di genere e percorsi di cura
Domani, 9 maggio nella Sala Consiliare di Rogliano: confronto tra accademia, cinema e territorio sui temi dell’inclusione e delle soggettività

ROGLIANO (CS) – Si terrà domani, sabato 9 maggio, alle ore 16:30, nella Sala Consiliare del Comune di Rogliano, l’evento “Oltre il binario: Corpi, identità di genere e percorsi di cura”. Un appuntamento dedicato al dialogo tra ricerca accademica, cinema sociale e cittadinanza. Protagonista dell’incontro sarà il progetto ideato da Davide Costa, assegnista presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro e presidente dell’associazione culturale “Scienze Sociali in Scena”.
A Rogliano il saggio e il docufilm di Costa
L’iniziativa prevede la presentazione del saggio e del docufilm realizzati da Costa, entrambi dedicati ai temi dell’identità di genere, dei corpi e dei percorsi di cura. Le opere affrontano questi argomenti attraverso un approccio interdisciplinare, con l’obiettivo di offrire “uno sguardo critico e umano sulle esperienze vissute”.
Ad aprire l’evento sarà il professor Raffaele Serra, ordinario di Chirurgia Vascolare all’Università Magna Graecia di Catanzaro e autore della prefazione del saggio “Beyond the Binary”. La moderazione sarà affidata a Greta Himmelspach, presidente della Pro Loco di Rogliano. Seguirà un confronto diretto con l’autore, durante il quale saranno approfonditi i contenuti del libro e le prospettive teoriche e metodologiche che hanno guidato la ricerca.
– Alle 17:30 la proiezione del docufilm;
– Alle ore 17:30 è prevista la proiezione del docufilm diretto da Davide Costa e prodotto dall’associazione culturale “Scienze Sociali in Scena”.
L’opera viene presentata come “un’estensione visiva ed emotiva del saggio”, pensata per dare “voce, profondità e riconoscimento alle soggettività narrate”.

In mostra anche le fotografie di Anna Rotundo
Nel corso dell’evento saranno esposte anche le fotografie realizzate da Anna Rotundo per il saggio “Beyond the Binary”. Gli scatti accompagneranno il percorso narrativo dell’opera, offrendo “una dimensione estetica e interpretativa capace di dialogare profondamente con i temi trattati”.




















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