Provincia
Da Rogliano a Rende, la richiesta dei pendolari in una petizione: «serve un collegamento diretto»
Studenti e lavoratori della Valle del Savuto chiedono un servizio di trasporto pubblico più efficiente verso Rende, polo universitario e occupazionale. “Non si tratta di un favore, ma di un servizio essenziale”

ROGLIANO – Dalla Valle del Savuto arriva una richiesta concreta sul fronte della mobilità: attivare un collegamento diretto e regolare tra Rogliano e Rende. Una necessità – spiegano dalla Consulta Giovanile Roglianese – legata soprattutto alle esigenze di studenti e lavoratori che ogni giorno devono raggiungere il polo universitario e occupazionale rendese. La consulta ha lanciato una petizione online per chiedere un intervento.
Da Rogliano a Rende, un collegamento che manca
L’assenza di una tratta diretta costringe molti pendolari a cambiare più mezzi, con un conseguente aumento dei tempi di viaggio e una maggiore difficoltà nell’organizzare gli spostamenti, soprattutto nelle fasce orarie coincidenti con lezioni, turni di lavoro e appuntamenti. A risentirne maggiormente, viene evidenziato, sono i giovani, i pendolari e le famiglie che non dispongono di un’automobile privata. Un trasporto pubblico più lineare e affidabile consentirebbe invece di migliorare concretamente l’accessibilità del territorio e rendere il TPL uno strumento realmente efficace per chi ogni giorno si sposta dalla Valle del Savuto verso Rende.

Più difficoltà per studio e lavoro
Il problema, secondo la richiesta avanzata dal territorio, non riguarda soltanto la comodità degli spostamenti, ma le pari opportunità di accesso allo studio e al lavoro. Senza un collegamento adeguato aumentano infatti i tempi di percorrenza, le spese e le difficoltà organizzative, con il rischio di penalizzare chi frequenta l’università, chi lavora a Rende e chi non può contare sulla mobilità privata.
Per questo viene chiesto alle aziende del TPL e all’assessorato competente della Regione Calabria di intervenire con una soluzione calibrata sugli orari di maggiore domanda, prevedendo tempi di percorrenza più rapidi e una programmazione stabile. L’obiettivo è arrivare a un servizio realmente costruito sulle esigenze quotidiane di studenti e lavoratori della Valle del Savuto.

“Non è un favore, ma un servizio essenziale”
«Non si tratta di un favore, ma di un servizio essenziale per garantire pari opportunità di studio, lavoro e mobilità a un’area che oggi resta penalizzata da un collegamento insufficiente». L’appello rivolto alle aziende del TPL e alla Regione è dunque quello di intervenire in tempi rapidi, con una programmazione stabile capace di rispondere alla domanda reale di mobilità e di rendere più semplice e accessibile il collegamento tra Rogliano, la Valle del Savuto e Rende.


















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