Area Urbana
l'intervista
Rosa Vespa in TV, la mamma della piccola Sofia: “Non è lo stesso dolore. Scuse? Vedo quella scena ogni notte”
Parole dure sull’intervista di Rosa Vespa, che nascondono ancora paura per quello che Valeria Chiappetta ha vissuto “chiede scusa in TV, piange, ma me queste scuse privatamente non sono mai arrivate”

COSENZA – “Non è lo stesso dolore. Rosa Vespa poteva scegliere, ci sono tante donne che non riescono ad avere un bambino, ma non per questo vanno a rapire i figli di altre persone in una clinica”. Non ci sta Valeria Chiappetta, la mamma della piccola Sofia, rapita dalla clinica Sacro Cuore il 31 gennaio del 2025, alle parole rilasciate ieri sera in TV da Rosa Vespa.
La donna, 53 anni, è stata condannata una settimana fa a 5 anni e 4 mesi di reclusione, a conclusione del processo con rito abbreviato dal Gup di Cosenza che ha concesso le attenuanti generiche e pochi giorni dopo, ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con una misura meno afflittiva dell’obbligo di dimora nel Comune di Castrolibero e obbligo di firma due volte a settimana alla Pg.

Rosa Vespa con me non si mai scusata
Rosa Vespa ieri ha rotto il silenzio a Porta a Porta chiedendo scusa per il suo gesto e spiegando di averlo fatto perché voleva essere mamma e “volevo un bambino da stringere, per sentire quel sentimento di una mamma, della maternità”. Parole, però, ritenute inopportune dalla mamma della piccola Sofia, come spiegato dalla giornalista alla Vita in Diretta nella puntata di oggi, apparsa anzi irritata per quanto dichiarato, soprattutto per il fatto di non essersi mai scusata direttamente con la famiglia “chiede scusa in TV, piange, ma me queste scuse privatamente non sono mai arrivate. Non ho ricevuto una lettera, non ha mai chiesto perdono per quello che ha fatto”.

Vedo la scena del rapimento ogni giorno. Ho paura
Parole dure che nascondono ancora paura per quello che la famiglia Chiappetta/Cavoto ha vissuto. Durante il processo Rosa Vespa ha chiesto la giustizia riparativa ma la stessa Valeria ha detto no “nell’intervista si rivolge a me dicendomi di non aver paura. Ma io invece ho paura, mi crea turbamento. L’ho vista rapire mia figlia e quella scena mi si ripresenta davanti agli aocchi tutte le notti, tutti i giorni. Ho dovuto essere iperprotettiva con l’altro figlio che va a scuola vicino la casa di Rosa Vespa. Si, ho paura di incontrarla e non perderò mai quella paura. Questo trauma non si cancellerà”.




















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