Ionio
Assolta 70enne rossanese dall’accusa di minacce e percosse all’ex nuora: «il fatto non sussiste»
Il Tribunale di Castrovillari ha assolto una 70enne rossanese nell’ambito di una vicenda che aveva avuto origine da una denuncia della ex nuora. La decisione al termine della camera di consiglio

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Si è concluso con un’assoluzione il procedimento a carico di una 70enne rossanese la cui vicenda aveva avuto origine da una denuncia-querela presentata dall’ ex nuora presso la Stazione dei Carabinieri di Rossano Centro. La denunciante aveva riferito di presunti episodi di minacce, percosse, offese e violenza privata che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati nella principale piazza del centro storico dell’area urbana di Rossano.
La 70enne, difesa di fiducia dall’avvocato Francesco Nicoletti, era accusata di aver rivolto minacce e ingiurie alla ex nuora e ai suoi familiari, arrivando, secondo quanto denunciato, anche a pronunciare minacce di morte. In particolare, uno degli episodi contestati sarebbe avvenuto all’esterno di un’attività commerciale del centro storico, dove la denunciante avrebbe riferito di essere stata aggredita mentre si trovava ancora all’interno della propria automobile.
La 70enne rossanese a processo dopo la denuncia dell’ex nuora
Nel corso del dibattimento celebrato davanti al Tribunale di Castrovillari è stata ascoltata la persona che aveva presentato la denuncia, la quale ha confermato il contenuto della querela. È stata inoltre escussa la nipote della denunciante, che avrebbe dichiarato di aver assistito all’episodio trovandosi all’interno dell’auto.

Secondo la ricostruzione fornita in aula, la giovane avrebbe visto la ex nuora essere colpita e tirata per i capelli e avrebbe riferito di aver notato graffi sul viso, sul collo e sulla parte superiore del corpo, oltre alla fuoriuscita di sangue. La stessa avrebbe inoltre dichiarato di essere intervenuta per interrompere l’aggressione. Nel procedimento è stato acquisito anche il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Corigliano Rossano. Sono stati quindi ascoltati i testimoni della difesa ed è stata acquisita ulteriore documentazione prodotta dalla difesa.
L’assoluzione
In sede di discussione, il Pubblico Ministero aveva chiesto la condanna dell’imputata. Alla richiesta si era associato il procuratore della parte civile costituita, chiedendo anche il risarcimento dei danni e il pagamento delle spese legali. Al termine della camera di consiglio, però, il Tribunale di Castrovillari ha accolto le richieste avanzate dall’avvocato Francesco Nicoletti, assolvendo la 70enne da tutti i capi d’imputazione con la formula «perché il fatto non sussiste». La decisione chiude dunque il procedimento di primo grado con il proscioglimento dell’imputata dalle contestazioni formulate nei suoi confronti.



















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