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Da Rossano a Berlino: il Codex Purpureus Rossanensis sarà esposto alla ITB dal 3 al 5 marzo

Ionio

Da Rossano a Berlino: il Codex Purpureus Rossanensis sarà esposto alla ITB dal 3 al 5 marzo

Dal centro storico di Rossano alla vetrina internazionale di Berlino. La copia facsimilare del prezioso manoscritto sarà esposta dal 3 al 5 marzo 2026 alla ITB di Berlino, nel segno del decennale UNESCO

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CORIGLIANO ROSSANO (CS) – La copia facsimilare del Codex Purpureus Rossanensis sarà protagonista alla ITB Berlin, in programma dal 3 al 5 marzo prossimi. Dal cuore antico di Rossano alla ribalta internazionale di Berlino.

Il Codex a Berlino

Dopo l’esposizione di Londra dello scorso novembre, il prezioso manoscritto approda per la prima volta in Germania in un contesto di straordinaria rilevanza internazionale. L’iniziativa si inserisce nel solco delle celebrazioni promosse dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati e dal Museo Diocesano e del Codex per celebrare il decennale della nomina UNESCO, consolidando la presenza del Codex negli scenari culturali mondiali. Quella berlinese non è soltanto una tappa prestigiosa, ma un ritorno simbolico alle origini della fama del manoscritto.

Il successo e la notorietà mondiale del Codex si devono infatti in larga parte al mondo accademico tedesco. Furono Adolf von Harnack e Oskar von Gebhardt, tra i più autorevoli studiosi e teologi dell’Ottocento, a studiarlo, pubblicarlo e diffonderne la conoscenza in tutta Europa attraverso la celebre edizione scientifica stampata a Lipsia nel 1880 dal titolo “Evangeliorum Codex Graecus Purpureus Rossanensis”. Da quel momento, il manoscritto custodito a Rossano uscì dai confini locali per entrare stabilmente nel dibattito culturale e scientifico internazionale.

Un ponte culturale tra Calabria e Germania

L’esposizione berlinese, sostenuta e promossa da Calabria Straordinaria – Dipartimento Turismo della Regione Calabria – rappresenta dunque una sorta di ritorno alle origini della sua fama: è in Germania che il Codex trovò la sua prima cassa di risonanza mondiale, ed è sempre in Germania che oggi viene celebrato come patrimonio condiviso.

Per la Calabria questo appuntamento non è solo un evento culturale, ma il riconoscimento di un legame storico profondo: un ponte tra la Calabria e la Germania, tra la custodia di un tesoro millenario e gli studiosi che lo resero celebre nel mondo.

Panel divulgativo e promozione del territorio

Per l’occasione sarà dedicato al Codex un panel divulgativo rivolto agli studiosi di arte bizantina e agli organi di stampa internazionale, a cura del personale esperto del Museo. La presentazione sarà anticipata da ulteriori testimonianze sui legami culturali che uniscono Calabria e Germania.

Inoltre, grazie alla sinergia attiva da anni tra il Museo del Codex e la rete museale del Comune di Corigliano-Rossano, la partecipazione alla fiera rappresenterà anche un’importante occasione per promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico della città, rafforzando la strategia di valorizzazione turistica del territorio sui mercati internazionali.

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