Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Rossano: sparatoria in pieno giorno davanti ad un ristorante, fermato il presunto responsabile

Ionio

Indagini sul movente

Rossano: sparatoria in pieno giorno davanti ad un ristorante, fermato il presunto responsabile

La vittima, Salvatore Morfò, colpita da due proiettili all’addome, è stata operata d’urgenza ma non è in pericolo di vita. L’uomo si era barricato in casa

Pubblicato

il

Arresto carabinieri rapina coltello sparatoria

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – E’ stato individuato e fermato il presunto responsabile della sparatoria avvenuta in pieno giorno a Rossano, davanti ad un ristorante. Si tratta di un 41enne rossanese, Giovanni Scorza, già noto alle forze dell’ordine che è stato sottoposto a fermo con le accuse di tentato omicidio aggravato, porto e detenzione di arma clandestina e ricettazione. L’uomo è stato rintracciato nella propria abitazione, dove si sarebbe barricato per alcune ore.

La sparatoria intorno alle 13

Tutto è accaduto nell’urbana di Rossano, nel comune di Corigliano Rossano, intorno alle 13 nei pressi di un locale pubblico di via P. Romano. L’agguato è avvenuto davanti a un ristorante a seguito del quale è rimasto ferito Salvatore Morfò, 68 anni, raggiunto da due colpi di pistola all’addome. L’episodio, avvenuto in pieno giorno e in una zona frequentata, ha immediatamente fatto scattare l’allarme e l’intervento delle forze dell’ordine.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima sarebbe stata richiamata all’esterno del locale con il pretesto di un chiarimento. In pochi istanti, però, dalle parole si è passati ai fatti: l’aggressore ha estratto l’arma e ha sparato due colpi che hanno raggiunto il bersaglio in zone del corpo in cui sono presenti organi vitali.

Dopo aver esploso i colpi, il responsabile dell’agguato si è immediatamente dileguato. La vittima, ferita gravemente, ha chiesto aiuto alle persone presenti ed è stata accompagnata all’ospedale di Rossano, dove i medici l’hanno sottoposta a un delicato intervento chirurgico d’urgenza.carabinieri - agenzia scommesse uomo sparatoria

Le indagini sono scattate immediatamente

Sul posto sono intervenute le unità specializzate per i rilievi e i militari della Sezione Operativa del Reparto territoriale dei Carabinieri di Corigliano Rossano, incaricati di seguire tutte le piste investigative. Fin dalle prime fasi dell’inchiesta hanno coordinato le attività la Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio, e il pubblico ministero di turno, presenti sul luogo dell’accaduto per dirigere personalmente le operazioni.

Le prime attività investigative hanno rapidamente portato all’individuazione di un sospettato: un pregiudicato 41enne del posto. I carabinieri sono riusciti a localizzarlo all’interno di un appartamento nel centro di Rossano, dove l’uomo si era barricato rimanendo chiuso per oltre tre ore. Considerata la possibilità che fosse ancora armato e potenzialmente pericoloso, le forze dell’ordine hanno operato con la massima cautela prima di fare accesso all’abitazione.

carabinieri corigliano rossano 01 sparatoria

Una volta entrati nell’appartamento, i militari hanno recuperato anche l’arma utilizzata nell’agguato. Si tratta di una pistola risultata clandestina perché priva dei segni identificativi. Al termine degli accertamenti, nella notte i carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano, sotto il coordinamento della Procura di Castrovillari, hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto disposto dal pubblico ministero.

L’operazione investigativa ha consentito di individuare il presunto responsabile in tempi molto rapidi. Un segnale forte, sottolineano gli investigatori, della presenza delle istituzioni sul territorio e della determinazione degli organi dello Stato nel contrastare ogni forma di criminalità.

 

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social