Calabria
Rovinosa caduta durante la pesca: 17enne bloccato tra i rovi e con una frattura. Salvato dai carabinieri
Il giovane, ferito a una caviglia mentre pescava nel fiume Soleo, è stato localizzato tra la fitta boscaglia. Fondamentale il coordinamento della Radiomobile di Petilia Policastro: l’intervento si è concluso con l’attivazione del soccorso aereo dei vigili del fuoco

PETILIA POLICASTRO (KR) – Un pomeriggio di pesca che stava per trasformarsi in tragedia si è concluso con un salvataggio provvidenziale in località Santa Spina. Un ragazzo minorenne, scivolato lungo le sponde del fiume Soleo, è stato tratto in salvo grazie a un complesso intervento di soccorso coordinato dai Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro. Il plauso per l’operazione arriva direttamente da UNARMA, l’associazione sindacale dell’Arma, che attraverso il Segretario Provinciale di Crotone, Luca Cerardi, ha espresso vivo compiacimento per la professionalità dimostrata dai militari.
L’incidente nel fiume Soleo: bloccato tra i rovi
Il giovane si trovava nei pressi del corso d’acqua quando una rovinosa caduta gli ha causato la frattura di una caviglia, rendendogli impossibile muoversi. La zona, caratterizzata da una fitta boscaglia, pendenze scoscese e vegetazione fitta, ha reso le operazioni di localizzazione estremamente difficili. Ricevuto l’allarme, la Centrale Operativa ha inviato sul posto un’autoradio della Sezione Radiomobile, guidata dal brigadiere Gaetano Serafino e dal carabiniere Nicola Cobucci. Data la complessità dello scenario, è stata fatta convergere in supporto una seconda pattuglia della medesima Sezione, garantendo una copertura strutturata dell’area.
Il salvataggio: i militari guidati dalle urla del giovane
Sotto il coordinamento del Comandante del N.O.R.M., il Luogotenente Guglielmo Arrabito, e del Comandante della Sezione Radiomobile, Luogotenente Diego Annibale, i militari hanno abbandonato i mezzi per proseguire a piedi.
Sfidando il terreno impervio tra rovi e dislivelli, i Carabinieri si sono orientati seguendo le urla di dolore del ragazzo, riuscendo a raggiungerlo in una gola difficilmente accessibile. Una volta messo in sicurezza e tranquillizzato, il minore è stato assistito fino all’arrivo dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario. Per il recupero definitivo, data la natura del terreno, è stato necessario attivare il soccorso aereo. l recupero del giovane è stato effettuato con l’ausilio dell’elicottero dei Vigili del Fuoco, che ha consentito il suo trasferimento in una zona sicura.

Il plauso di UNARMA: “Professionalità e coraggio”
“Entrare in una zona boschiva impervia e raggiungere un ferito prima dei soccorsi specializzati richiede esperienza e sangue freddo”, ha dichiarato Luca Cerardi di UNARMA Crotone. “I militari della Radiomobile hanno dimostrato di essere un presidio fondamentale. È questa l’Arma che vogliamo: uomini competenti e pronti a intervenire nelle situazioni più critiche per garantire sicurezza concreta ai cittadini”. L’operazione ha evidenziato ancora una volta l’importanza della profonda conoscenza del territorio da parte delle forze dell’ordine, fattore determinante per l’esito positivo di interventi in ambienti ostili.


















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