Calabria
SALDI: LA STIMA
Saldi invernali, in Calabria giro d’affari fino a 130 milioni di euro: Cosenza la provincia dove si spende di più
Si stima una spesa media pro-capite intorno ai 120 euro a persona, in linea con l’andamento dei consumi regionali. A Cosenza si concentra la quota più rilevante del fatturato: circa il 36% del totale regionale, pari a 40–47 milioni di euro

COSENZA – Partono domani 3 gennaio, in Calabria come in tante altre regioni italiane, i saldi invernali 2026. Un appuntamento molto atteso, il primo dell’anno con gli sconti e le promozioni, sia per le famiglie che per le imprese del commercio che puntano a risollevarsi.
Ma quanto si spenderà in Calabria con i saldi? Secondo le stime elaborate dal centro studi di Confcommercio Calabria il giro d’affari complessivo potrà agirarsi tra 110 e 130 milioni di euro. Si stima, infatti, che tra le 450 e le 500 mila famiglie calabresi effettueranno acquisti durante questo periodo, con una spesa media pro-capite intorno ai 120 euro a persona (220/240 euro per famiglia), leggermente inferiore alla media nazionale, ma in linea con l’andamento dei consumi regionali.
Saldi invernali, Cosenza traino della spesa regionale
L’impatto economico dei saldi però non sarà uniforme sul territorio regionale. Le stime, infatti, riportano spese diverse in base alle province. In testa c’è Cosenza nella quale si concentra la quota più rilevante del fatturato: circa il 36% del totale regionale, pari a 40–47 milioni di euro.

Segue Reggio Calabria con un spesa che si agira intorno al 28% del totale regionale, pari a 31–38 milioni di euro. Poi Catanzaro con il 18% ed una spesa pari a 20–24 milioni di euro ed infine Crotone e Vibo Valenti che si fermano entrambe al 9%, pari a 10–12 milioni di euro per provincia.
I saldi invernali confermano la centralità del comparto moda: l’abbigliamento occupa la metà del fatturato complessivo, seguono le calzature con il 25%, gli accessori con circa il 10% e tessili per la casa e articoli sportivi con circa il 12% complessivo.
“Saldi momento cruciale per il commercio”
“I saldi rappresentano un momento cruciale per il commercio di prossimità – sottolinea Confcommercio Calabria – soprattutto in una fase economica ancora complessa, nella quale famiglie e imprese devono confrontarsi con l’aumento dei costi e una crescente selettività nei consumi. Sostenere i negozi del territorio significa tutelare occupazione, qualità dell’offerta, legalità e coesione sociale”.
Confcommercio Calabria, in vista della partenza dei saldi invernali richiama l’attenzione sull’importanza di acquisti consapevoli e informati, invitando i consumatori a verificare la correttezza degli sconti applicati, la chiarezza dei prezzi e il rispetto delle norme vigenti, diffidando di offerte irregolari o pratiche scorrette. Un comportamento responsabile dei consumatori contribuisce infatti a preservare un mercato sano, trasparente e competitivo, a beneficio dell’intero sistema economico regionale.
















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