Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Salute mentale, Straface ai giovani: «Chiedere aiuto non è debolezza. Dalla Regione supporto concreto e gratuito»

Calabria

SERVIZI SUL TERRITORIO

Salute mentale, Straface ai giovani: «Chiedere aiuto non è debolezza. Dalla Regione supporto concreto e gratuito»

L’assessore regionale in occasione della Giornata mondiale della salute mentale ha ricordato come la Regione Calabria ha scelto di essere presente con risposte concrete e capillarmente diffuse sul territorio. Tra i tanti servizi attivati il nuovo ‘Parliamone insieme’

Pubblicato

il

salute mentale

CATANZARO – In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, l’assessore regionale al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface,  ha rinnovato l’impegno delle istituzioni al fianco dei cittadini per abbattere ogni stigma e garantire una rete pubblica di ascolto. “La sofferenza mentale non ha una febbre che la misuri né una radiografia capace di mostrare dove fa male. Si nasconde spesso dietro un sorriso di circostanza o nello sforzo quotidiano di chi va avanti come se niente fosse, mentre dentro sente di non farcela più. È un dolore silenzioso di cui ci si vergogna ancora troppo, a differenza di una ferita fisica, ma nessuno deve più sentirsi solo”. Così

salute mentale adolescenti

Salute mentale, in Calabria supporto accessibile e gratuito

“Insieme al presidente Roberto Occhiuto abbiamo voluto dare una svolta concreta alle politiche di supporto sociale, dimostrando che la sanità calabrese sa prendersi cura delle persone a 360 gradi, a partire dalle fragilità più invisibili – ha precisato – In questo contesto, la Regione Calabria e il Dipartimento Welfare hanno scelto di esserci con risposte concrete e capillarmente diffuse sul territorio, mettendo in campo un sistema di supporto accessibile e gratuito pensato per prendere per mano chi vive un momento di fragilità”.

“L’attenzione parte sin dai banchi di scuola con il progetto ‘Apprendere insieme’, un intervento orientato al riconoscimento precoce dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, fondamentale per garantire una crescita serena ai più piccoli e prevenire il disagio relazionale. Un’azione che si completa e si rafforza con l’iniziativa ‘Discutiamone a scuola’, nata dalla sinergia tra le cinque Aziende Sanitarie Provinciali e l’Ufficio Scolastico Regionale, che porta la figura dello psicologo direttamente all’interno degli istituti calabresi offrendo uno sportello di ascolto dedicato a studenti, famiglie e docenti”.

Unical-psicologo

Il nuovo servizio di sostegno psicologico: ‘Parliamone insieme’

A questa rete di tutela della salute mentale si affianca da pochi giorni, ha spiegato l’assessore, ‘Parliamone insieme’, il nuovo servizio pubblico e gratuito di ascolto e sostegno psicologico avviato lo scorso primo ottobre, che vede impegnati ben quarantotto professionisti della salute mentale. “Si tratta di un presidio nato per essere estremamente vicino alle persone, a cui si può accedere in maniera semplice e senza barriere burocratiche: i cittadini possono recarsi direttamente presso le Case della Comunità di tutta la regione senza impegnativa né prenotazione, oppure contattare il servizio telefonico e WhatsApp attivo ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Dall’altra parte del filo non ci sono risponditori automatici, ma psicologi in carne ed ossa pronti a dare supporto anche a notte fonda, quando il peso dell’ansia e della solitudine si fa più difficile da sostenere”.

Il messaggio per i giovani: “Chiedere aiuto non è debolezza”

Nella sua fase d’esordio, il servizio è rivolto prioritariamente ai residenti in Calabria tra i diciotto e i trent’anni, una fascia anagrafica delicata in cui la richiesta di aiuto fatica spesso ad emergere, ma dove un intervento tempestivo può fare la differenza nel percorso di vita di un giovane.

“Voglio rivolgere un messaggio d’affetto a tutti i nostri ragazzi e alle loro famiglie – conclude l’assessore Straface – ricordando che chiedere aiuto non è mai un segno di debolezza, ma un gesto di profonda forza e di amore verso sé stessi. Come Regione abbiamo voluto fortemente un servizio umano, gratuito e accessibile anche alle tre di notte, perché le istituzioni devono saper ascoltare proprio quando il buio sembra più denso. Rompere il silenzio è il primo passo per ritrovare il benessere”.

Famiglie e welfare - Pasqualina Straface

I contatti utili

L’invito delle istituzioni è anche quello di condividere il più possibile i contatti utili dedicati al supporto della salute mentale – raggiungibili al numero 0961 520230, via WhatsApp al 375 5206607 e sul portale dedicato parliamoneinsieme.regione.calabria.it – affinché un semplice gesto di vicinanza possa raggiungere chi ne ha più bisogno.

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social