Calabria
Al San Giovanni di Dio il primo impianto in Calabria del mini-elettrocatetere multifunzione
Cardiologia del futuro: per la prima volta in Calabria impiantato un defibrillatore con mini-elettrocatetere multifunzione. Un solo dispositivo unisce stimolazione e salvavita

CROTONE – L’equipe di Elettrofisiologia della Cardiologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone, ha effettuato, per la prima volta in Calabria, l’impianto di defibrillatori cardiaci dotati di un elettrocatetere di ultimissima generazione che, oltre ad essere il più piccolo al mondo per diametro, rappresenta una rivoluzione tecnologica senza precedenti.
L’Ospedale, ĆØ scritto in una nota dell’Azienda, “segna una tappa fondamentale per la sanitĆ calabrese, confermandosi punto di riferimento per l’innovazione cardiologica nel Mezzogiorno. La principale novitĆ del dispositivo risiede nella sua natura multifunzione: esso consente infatti di unificare la funzione di defibrillazione, vitale per salvare il paziente in caso di aritmie mortali, con quella di stimolazione del sistema di conduzione elettrico cardiaco.
Si tratta di obiettivi che, fino ad oggi, erano raggiungibili solo mediante l’impianto di due distinti elettrocateteri dedicati. La procedura, a disposizione dei cardiologi italiani da appena due settimane, ha dimostrato di avere effetti migliorativi sulla funzione contrattile del cuore, riducendo sensibilmente i sintomi e le riospedalizzazioni per scompenso cardiaco”.
Graziano: “al San Giovanni di Dio innovazione tecnologica”
“Fin dal mio insediamento – ha affermato il direttore generale Antonio Graziano – ho puntato su un binomio inscindibile: innovazione tecnologica e formazione continua. Questo intervento dimostra che quando la tecnologia più avanzata incontra professionisti altamente qualificati, la nostra sanitĆ vince. Essere tra i primi in Italia ad adottare questa procedura conferma la nostra volontĆ di fare dell’Asp di Crotone un centro di eccellenza, capace di garantire ai cittadini prestazioni di altissimo profilo che riducono i rischi e migliorano la qualitĆ della vita”.
I risultati, prosegue la nota, “si inseriscono nel solco della governance regionale guidata dal presidente Roberto Occhiuto, fortemente impegnato nel garantire servizi sanitari di eccellenza ai cittadini e a fare della sanitĆ calabrese un modello virtuoso da imitare”.
La stimolazione del sistema di conduzione cardiaco ĆØ una tecnica d’avanguardia che l’equipe di elettrofisiologia di Crotone ha adottato fin dalla sua introduzione, circa cinque anni fa: ad oggi, oltre la metĆ degli impianti di pacemaker presso la struttura viene effettuata con questa metodologia. L’impiego del nuovo mini-elettrocatetere amplia ulteriormente le prestazioni fornite dall’Asp di Crotone, aggiungendosi a procedure giĆ consolidate come l’ablazione trans-catetere e l’impianto di pacemaker senza fili.
Gli interventi sono stati portati a termine con successo e senza alcuna complicanza; i pazienti sono stati giĆ dimessi e sono potuti tornare alla propria quotidianitĆ . “Con questo primato – conclude la nota – l’Asp di Crotone risponde con i fatti alla sfida della modernizzazione sanitaria, garantendo risposte d’eccellenza nella prevenzione della morte cardiaca improvvisa”.




















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