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San Giovanni in Fiore, dopo le aggressioni Ambrogio scrive al prefetto: “Clima pericoloso”
Dopo due episodi di violenza in pochi giorni a San Giovanni in Fiore, tra cui l’aggressione al comandante della Polizia locale, il consigliere comunale Marco Ambrogio scrive al prefetto di Cosenza chiedendo un intervento urgente

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Marco Ambrogio, consigliere comunale di San Giovanni in Fiore, ha scritto al prefetto di Cosenza per chiedere una valutazione urgente sul clima di tensione che si respira nella città silana dopo due recenti episodi di violenza. Nella lettera inviata al rappresentante del governo, Ambrogio evidenzia l’aggressione ai danni del comandante della Polizia locale, Rosario Marano, e un nuovo episodio verificatosi oggi, con un cittadino sangiovannese colpito al volto.
“Si tratta di fatti gravissimi – afferma Ambrogio – che non possono essere letti come episodi isolati. A San Giovanni in Fiore si è progressivamente affermato un clima di forte esasperazione, alimentato da una delegittimazione continua del confronto politico e istituzionale”. Secondo Ambrogio, negli ultimi anni il dibattito pubblico locale si è radicalizzato, anche attraverso social network, alcuni organi di informazione e uno scontro politico fatto di accuse sempre più pesanti, dal linguaggio spesso aggressivo.
“La violenza verbale – sottolinea Ambrogio – non può essere sottovalutata. La tensione può degenerare in aggressività fisica”. Per questo motivo, il consigliere comunale ha chiesto al prefetto di valutare attentamente la situazione, anche attraverso il coinvolgimento del questore e delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica. “San Giovanni in Fiore – conclude Ambrogio – ha bisogno di ritrovare equilibrio, senso delle istituzioni e rispetto reciproco. La politica deve abbassare i toni e contribuire a ricostruire un clima civile”.



















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