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LE NOMIME
San Giovanni in Fiore, elette le presidenze delle 5 Commissioni consiliari permanenti – NOMI
Concluse le operazioni di voto per i vertici dei cinque organismi permanenti: ecco tutti i nomi dei presidenti e dei vicepresidenti. Il messaggio del presidente del consiglio comunale Marco Ambrogio

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Si sono concluse, nel Comune di San Giovanni in Fiore, le operazioni per l’elezione dei presidenti e dei vicepresidenti delle Commissioni consiliari permanenti. Un passaggio istituzionale fondamentale per l’operatività dell’amministrazione cittadina e per la programmazione dei lavori del Consiglio. L’insediamento e la piena operatività delle neoelette Commissioni rappresenteranno un importante banco di prova per verificare se il confronto sui temi concreti della città saprà riportare il dibattito entro i binari del dialogo istituzionale.
San Giovanni in Fiore: le nomine dei 5 organismi consiliari
| Commissione | Presidente | Vicepresidente |
| Bilancio | Luigi Foglia | Antonio Martino |
| Territorio | Giovanni Fragale | Luigi Foglia |
| Sociale | Francesco Mazzei | Claudia Loria |
| Sport | Francesco Fragale | Angela Angotti |
| Garanzia e Controllo | Claudia Loria | Francesco Mazzei |
Ambrogio: “Strumento essenziale di confronto nell’interesse della comunità”
A margine del voto, è arrivato l’augurio istituzionale del presidente del Consiglio comunale, Marco Ambrogio: “A nome del Consiglio comunale rivolgo ai presidenti e ai vicepresidenti eletti i migliori auguri di buon lavoro. Le Commissioni consiliari rappresentano uno strumento essenziale per l’approfondimento degli atti, il confronto tra le diverse sensibilità politiche e il corretto svolgimento dell’attività istituzionale. Sono certo che ciascuno dei componenti saprà svolgere il proprio incarico con senso delle istituzioni, responsabilità e spirito di collaborazione, nell’interesse esclusivo della comunità di San Giovanni in Fiore”.
Il clima politico: forti tensioni nell’aula consiliare
Il completamento degli assetti delle Commissioni arriva tuttavia in un momento di forte contrapposizione politica. All’interno del palazzo di città proseguono infatti accese roventi e polemiche tra il sindaco Barile e le forze di maggioranza e lo stesso presidente dell’assise Marco Ambrogio. Nell’ultimo consiglio comunale lo scontro si è inasprito a tal punto da spingere il presidente Ambrogio a duri richiami istituzionali, denunciando il rischio di vedere il «Consiglio comunale trasformato in un bar della briscola o in una trincea di guerra» e ribadendo con fermezza che non saranno più tollerate attacchi od offese durante i lavori dell’aula.

Dall’altra parte i consiglieri di maggioranza hanno sollevato la questione della validità della modifica statutaria relativa alla nomina a Presidente del Consiglio Comunale dello stesso Ambrogio. Caruso, Miliana, Oliverio e Spina Iaconis hanno chiesto di «Verificare la regolarità: lo Statuto vietava l’elezione di un candidato sindaco sconfitto». Ambrogio si era candidato alla carica di sindaco nella tornata elettorale, risultando non eletto, ed è stato successivamente nominato alla presidenza dell’assise civica. Sebbene la norma di divieto sia stata oggetto di proposta di cancellazione, la maggioranza chiede di verificare se l’iter sia stato perfezionato ai sensi dell’articolo 6, comma 5, del TUEL (Testo Unico Enti Locali).




















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