Tirreno
San Nicola Arcella, il Comune premiato da RICREA per la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – La cittadina dell’Alto Tirreno cosentino è stata premiata questa mattina da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio che fa parte del sistema CONAI, per i risultati raggiunti e l’impegno nella raccolta differenziata dell’acciaio. Anche d’estate, conferire correttamente questo tipo di imballaggi fa la differenza, il messaggio mandato da RICREA nel corso della sua campagna itinerante “Cuore Mediterraneo” che si sta svolgendo lungo le spiagge dello Stivale.
Nel corso della tappa calabrese, RICREA ha premiato proprio il Comune di San Nicola Arcella in quanto le stime per il 2025 descrivono che in città verranno raccolte ben 5 tonnellate di imballaggi in acciaio, un materiale che può essere riciclato al 100% e all’infinito come spiega nel corso della campagna estiva di sensibilizzazione ambientale l’inviata speciale Alice.
Premio RICREA, il sindaco:”Stimolo a fare di più e meglio”
“L’amministrazione comunale punta moltissimo a far effettuare una raccolta differenziata la più estesa possibile. A San Nicola Arcella è presente una popolazione di residenti e una numerosissima popolazione fluttuante – ha spiegato il sindaco Eugenio Madeo – Per venire incontro alle varie esigenze è in allestimento un ecocentro facilmente raggiungibile. Sarà presidiato con personale e controllato con videocamere. Il recupero e il riciclo dovrebbero così avere un forte impulso a un ulteriore sviluppo. Il premio ci inorgoglisce, ma soprattutto rappresenta uno stimolo a fare di più e meglio“.
Oltre al Comune, è stata premiata anche la società MIA che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti su tutto il territorio del Comune e della lavorazione degli imballaggi in acciaio raccolti in città.
“Anche d’estate, è fondamentale ricordare quanto sia importante conferire correttamente gli imballaggi in acciaio come barattoli per frutta e vegetali, scatolette, fusti, latte, secchielli, bombolette, tappi corona e chiusure in acciaio – ha spiegato Roccandrea Iascone, Responsabile Comunicazione di RICREA -. Le nostre campagne itineranti puntano sul contatto diretto con i cittadini, perché crediamo che l’educazione ambientale sia la chiave per costruire una filiera circolare sempre più consapevole ed efficace”.



















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