Tirreno
San Nicola Arcella, il Tar impone di pagare il debito idrico da 560mila euro. Madeo rassicura: “Le risorse ci sono”
Dopo la sentenza del Tar Calabria, il sindaco Eugenio Madeo assicura che il Comune di San Nicola Arcella dispone delle risorse necessarie per saldare il debito con Banca Sistema, legato a fatture idriche arretrate

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – Il Comune di San Nicola Arcella dispone delle risorse necessarie per estinguere il debito di circa 560mila euro nei confronti di Banca Sistema, maturato per fatture non pagate relative ai consumi idrici. A comunicarlo ai cittadini è il sindaco Eugenio Madeo, che ha diffuso una nota in seguito alla sentenza n. 2036/2026 del Tar Calabria, con cui il tribunale amministrativo ha condannato l’ente al versamento della somma dovuta.
Il sindaco di San Nicola Arcella: “Il Comune è in grado di pagare”
“In merito alla sentenza n. 2036/2026 del TAR Calabria, ritengo doveroso fornire alcuni chiarimenti, soprattutto per rassicurare i cittadini sulla situazione finanziaria del Comune”. Lo dichiara in una nota il sindaco Madeo precisando che il “Comune di San Nicola Arcella è nelle condizioni di procedere al pagamento dell’intera somma, pari a circa 560.000 euro, dovuta a Banca Sistema per fatture arretrate relative ai consumi idrici.
Si tratta di risorse che questa Amministrazione è riuscita ad accantonare ora, pur non essendo tale debito stato inserito nel piano di rientro dal predissesto. Non appena saranno acquisiti tutti i pareri necessari, convocherò immediatamente il Consiglio Comunale per adottare i provvedimenti di competenza e procedere al pagamento della somma dovuta.
Sarà anche l’occasione per illustrare, in maniera dettagliata e soprattutto documentata, tutti i debiti arretrati ai quali questa Amministrazione è riuscita a far fronte nei suoi cinque anni di attività, dando conto del lavoro svolto per affrontare le situazioni debitorie ereditate dal passato.




















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