Calabria
Sanità Calabria, il Consiglio regionale proroga le graduatorie dei concorsi pubblici
Il Consiglio regionale approva la proroga delle graduatorie dei concorsi pubblici nella sanità calabrese. La decisione, inserita all’ultimo momento in Aula, scatena polemiche tra maggioranza e minoranza

REGGIO CALABRIA – Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato la proroga della validità delle graduatorie vigenti dei concorsi pubblici nella Sanità. Su richiesta del consigliere Domenico Giannetta (FI), l’aula ha inserito all’ordine dei lavori e approvato a maggioranza una proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Pierluigi Caputo (Occhiuto Presidente), Domenico Giannetta (FI), Angelo Brutto (FdI), Giuseppe Mattiani (Lega) e Vito Pitaro (Noi Moderati). Non sono mancate le polemiche in Aula.
Sanità in Calabria, scontro sulla “proroga all’ultimo minuto”
“Un inserimento all’ultimo momento che non consente alla minoranza di dare un proprio contributo. Non fa bene alla democrazia ed al confronto dialettico”, ha replicato Rosellina Madeo (Pd), sostenuta dal collega di partito Giuseppe Falcomatà per il quale “il punto non doveva essere inserito. Serve rispetto delle persone, serve rispetto delle procedure, serve rispetto anche dell’Aula”. Così come ha fatto Vincenzo Bruno (Tridico Presidente), che ha sottolineato la trattazione di cose importanti, come la sanità, in emergenza.
Riccardo Rosa (Noi Moderati) ha risposto che “se viviamo un’emergenza sanitaria anche una proposta approvata velocemente, all’ultimo minuto, è indispensabile e indifferibile”. Filomena Greco (Casa Riformisti – Italia Viva), si è detta preoccupata del fatto “che i calabresi possano pensare che noi non vogliamo votare a favore di questo provvedimento, senza capire che l’atteggiamento della maggioranza non fa altro che mettere a rischio la democrazia”.
“Noi diamo la possibilità nuovamente a delle graduatorie, con medici e personale sanitario di cui questa Regione ha enormemente bisogno, di essere immediatamente utilizzabili”, ha osservato Giuseppe Mattiani (Lega). “Un provvedimento utile, anche se portato in Aula con modalità poco ortodosse”, secondo Angelo Brutto (FdI) che ha invitato la minoranza ad assumersi le proprie responsabilità. Nel definire pienamente legittima l’annunciata astensione del centrosinistra, Marco Polimeni (FI), ha affermato che sarebbe stato giusto ritrovarsi compatti davanti alle esigenze dei calabresi. Voto contrario ha annunciato Francesco De Cicco (Democratici Progressisti) “per gli interventi di arroganza e strafottenza della maggioranza nei confronti dei cittadini calabresi”.


















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