Calabria
l'affondo
Sanità, Occhiuto rivendica l’uscita dal commissariamento: «Fatevene una ragione, sfigati»
Occhiuto rivendica i risultati su economia e sanità in Calabria e attacca l’opposizione dopo l’uscita dal commissariamento con la firma della prima delibera da assessore: “La Calabria cresce più del resto d’Italia, rassegnatevi”

CATANZARO – «Fatevene una ragione, voi siete un po’ sfigati, ma la Calabria non è più sfigata come prima. Non lo faccio mai, ma oggi me la prendo con gli sfigati. Vi spiego che cosa è successo: è appena finita la Giunta regionale e ho approvato per la prima volta la delibera del riparto del Fondo Sanitario Regionale.» Sono le prime parole del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto che interviene sulle polemiche inerenti l’uscita della sanità calabrese dal commissariamento.
L’ho fatto con delibera di Giunta, come presidente e quindi anche come assessore alla sanità, e non più come commissario, dopo 17 anni, perché la Calabria è uscita dal commissariamento dopo tantissimi anni. Perché me la prendo con gli sfigati? Perché che cosa è successo in questi giorni?
«La Calabria, e lo dice la Banca d’Italia, è la regione che cresce di più in Italia. Certo, ci sono tanti altri problemi, lo so benissimo, li affronto ogni giorno, ma Banca d’Italia dice: “La Calabria cresce di più del Veneto, più di tutte le regioni d’Italia”. E questi dell’opposizione, sfigati, muti! Eh… Banca d’Italia dice: “La Calabria ha fatto il record dei passeggeri negli aeroporti grazie agli investimenti che ha fatto la Regione, stanno arrivando tanti stranieri, cresce il Prodotto Interno della Calabria anche per gli aeroporti”.
E questi qua, muti! Questi dell’opposizione, sfigati, muti! E Banca d’Italia dice: “È aumentato il numero degli occupati a tempo indeterminato”. Certo, c’è ancora un grande problema del lavoro, ma è aumentato più che nel resto d’Italia. E questi dell’opposizione, muti! Muti! Poi che succede? Poi c’è un intoppo burocratico che non riguarda la Regione, riguarda Palazzo Chigi e la Corte dei Conti, e quindi questi stappano champagne, perché la Calabria potrebbe di nuovo rientrare nel commissariamento. Invece di essere tristi, stappano lo champagne, se la prendono col Presidente della Regione.
Per fortuna, il Presidente della Regione non è un presidente normale, uno di quelli a cui loro erano abituati. Loro sono sfigati per questo, perché hanno un Presidente della Regione che questo problema ha chiesto a Palazzo Chigi di risolverlo, ed è stato risolto in 24 ore, tant’è che oggi abbiamo firmato la prima delibera di Giunta e l’abbiamo fatta con i pieni poteri della Calabria, della Giunta regionale della Calabria, sulla sanità. Fatevene una ragione: voi siete un po’ sfigati, ma la Calabria non è più sfigata come prima.»


















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