Calabria
Capo Vaticano: la sanità oltre le cure, riflettori su comunicazione e caregiver
Come rafforzare la fiducia nel sistema sanitario e migliorare l’assistenza? A Capo Vaticano un confronto su comunicazione, partecipazione e caregiver

CAPO VATICANO – La fiducia nelle istituzioni, la qualità della comunicazione e il coinvolgimento dei caregiver rappresentano elementi sempre più importanti per migliorare i percorsi di cura e rafforzare la relazione tra cittadini e sistema sanitario. Saranno questi i temi al centro del convegno “Le leve intangibili in sanità: marca, comunicazione e coinvolgimento dei caregiver nell’ecosistema della cura”, in programma sabato 17 ottobre, dalle 12:30 alle 17:30, al Capovaticano Resort, a San Nicolò di Ricadi.
L’iniziativa intende approfondire il ruolo delle dimensioni relazionali, comunicative e organizzative nella costruzione di un sistema sanitario capace di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle persone. Accanto alla qualità delle prestazioni cliniche e alla sostenibilità dei servizi, assumono infatti un’importanza crescente la reputazione delle organizzazioni sanitarie, la capacità di comunicare in modo trasparente e il coinvolgimento attivo delle comunità nei percorsi assistenziali.
Responsabili scientifici del convegno saranno Michele Costabile, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese alla Luiss e direttore del Centro di Ricerca Luiss-X.ITE, e Francesco Giorgino, professore di marketing e comunicazione alla Luiss, direttore del Master in Comunicazione e Marketing politico-istituzionale della School of Government e direttore dell’Ufficio Studi Rai. I due studiosi porteranno al centro del dibattito competenze ed esperienze legate al marketing, alla comunicazione e alla gestione delle relazioni, applicandole alle sfide del sistema sanitario.

Sanità: al centro comunicazione, fiducia e caregiver
Tra gli argomenti principali figura il paradigma One Health, che riconosce il legame tra salute umana, ambiente e comunità. In questa prospettiva, la comunicazione istituzionale, l’identità delle organizzazioni sanitarie e la fiducia dei cittadini diventano strumenti strategici per promuovere la partecipazione, migliorare la continuità assistenziale e favorire una maggiore integrazione tra i diversi soggetti coinvolti nella cura.
Particolare attenzione sarà riservata al ruolo dei caregiver, figure fondamentali nel sostegno alle persone che affrontano una malattia, una condizione di fragilità o un percorso assistenziale complesso. Il loro contributo si traduce nell’assistenza quotidiana, nel supporto emotivo e nell’accompagnamento durante le diverse fasi della cura. Una presenza che, pur risultando spesso determinante, richiede un maggiore riconoscimento e un’integrazione più strutturata all’interno dell’ecosistema sanitario.

I lavori scientifici prenderanno il via alle 13:30 con la presentazione degli obiettivi formativi. Seguiranno due lectio magistralis: Francesco Giorgino affronterà il tema della creazione e della gestione del valore sanitario nell’era del One Health e della Brand Community, mentre Michele Costabile approfondirà l’ecosistema del trattamento e dell’assistenza, con particolare riferimento al ruolo dei caregiver nei percorsi di cura.
La sessione pomeridiana sarà dedicata al confronto con i partecipanti, con l’obiettivo di approfondire le connessioni tra comunicazione, reputazione, fiducia e partecipazione. Il programma prevede inoltre gli interventi di rappresentanti delle istituzioni regionali e del mondo sanitario e sociale: Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria; Pasqualina Straface, assessore regionale all’Inclusione sociale, Welfare e Pari opportunità; Angelo Brutto, presidente della Commissione Sanità e attività sociali e formative; Ernesto Esposito, dirigente generale del Dipartimento Salute e servizi sanitari; Francesco Lucia, dirigente di settore per la Prevenzione, promozione della salute e sanità pubblica; e Rubens Curia, portavoce regionale di Comunità Competente.
Il convegno si propone di favorire il dialogo tra competenze cliniche, manageriali e organizzative, offrendo occasioni di approfondimento su un modello di sanità in cui la qualità delle cure si accompagni alla capacità di ascoltare, comunicare e coinvolgere le persone. Un approccio che riconosce nelle relazioni, nella partecipazione dei caregiver e nella fiducia dei cittadini risorse essenziali per rendere i percorsi assistenziali più efficaci, integrati e attenti ai bisogni della comunità.

















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