Area Urbana
Sanità, mobilità e autonomia: seminario a Rende su servizi sanitari e diritto alla salute
Secondo appuntamento del ciclo sulla Governance e Innovazione Amministrativa promosso dalla Federazione Riformista, su diritto alla salute

RENDE – “Il futuro del Servizio Sanitario Regionale: mobilità, autonomia differenziata e diritto alla salute” è il titolo del secondo appuntamento del ciclo di seminari dedicato a Governance e Innovazione Amministrativa promosso dalla Federazione Riformista di Rende. Dopo l’ottima partecipazione registrata al primo incontro, con il professor Enrico Caterini, la seconda iniziativa si concentrerà su temi chiave per il futuro del Servizio Sanitario Regionale.

Mobilità sanitaria e diritto alla salute, programma e relatori
Il seminario, dal titolo “Il futuro del Servizio Sanitario Regionale: mobilità, autonomia differenziata e diritto alla salute”, si terrà domani, mercoledì 15 aprile alle 18.00, presso la sede di Federazione Riformista in via Silvio Pellico 38, Rende. L’apertura dei lavori sarà affidata a Cesare Loizzo, segretario della Federazione Riformista, mentre la relazione principale sarà curata dalla professoressa Pina Puntillo, docente di Programmazione e Controllo nelle Pubbliche Amministrazioni presso l’Università della Calabria.
«Soddisfatti e incoraggiati della partecipazione al primo appuntamento – dichiara Loizzo – proseguiamo il nostro approfondimento su temi strategici per il futuro dei territori. La sanità è, oggi, una delle principali sfide per garantire coesione sociale e sviluppo».
Durante il seminario, particolare attenzione sarà dedicata al fenomeno della mobilità sanitaria che, sottolinea Loizzo «non può essere considerata un fenomeno fisiologico. Al contrario, è il segnale evidente di squilibri che vanno affrontati con decisione. Serve una visione chiara che metta al centro il diritto alla salute e la qualità dei servizi».

Altro tema cruciale sarà quello dell’autonomia differenziata e delle sue implicazioni sul territorio, soprattutto nel Mezzogiorno. «L’autonomia differenziata», prosegue Loizzo, «deve essere accompagnata da forti garanzie di equità. Senza adeguati strumenti di perequazione, il rischio è quello di ampliare i divari territoriali, soprattutto nel Mezzogiorno». L’incontro offrirà un’occasione di approfondimento su temi strategici per la governance sanitaria e lo sviluppo regionale.



















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