Tirreno
IL RIESAME
Santa Maria del Cedro, disposto il dissequestro delle strutture balneari
Il Riesame ha annullato il provvedimento di sequestro e quello con il quale il Gip lo aveva convalidato mette gli operatori in condizioni di affrontare l’imminente stagione estiva. La Procura della Repubblica di Paola potrebbe ricorrere contro la decisione

SANTA MARIA DEL CEDRO – Il tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro delle strutture balneari a Santa Maria del Cedro alle quali, nelle scorse settimane, erano stati messi i sigilli per occupazione abusiva del demanio marittimo e realizzazione di opere difformi rispetto ai titoli edilizi originari, non autorizzate e in zona sottoposta al vincolo paesaggistico-ambientale.
I sigilli erano stati apposti da personale della guardia costiera di Maratea, coadiuvato dai carabinieri della compagnia di Scalea a seguito di accertamenti svolti nei mesi scorsi lungo il litorale del Tirreno Cosentino. Il Gip del Tribunale di Paola aveva poi convalidato i sequestri preventivi e d’urgenza. Il giudice per le indagini preliminari aveva deciso di convalidare i sequestri accogliendo integralmente le motivazioni avanzate dalla polizia giudiziaria. Oggi, da parte del Riesame, l’annullamento del sequestro.

Santa Maria del Cedro, la decisione del Riesame sulla strutture balneari
“Il Riesame ha annullato il provvedimento di sequestro e quello con il quale il Gip lo aveva convalidato”, ha detto l’avvocato Italo Guagliano che difende alcuni degli imprenditori interessati. La Procura della Repubblica di Paola che aveva richiesto i sequestri potrebbe ricorrere contro la decisione del Riesame che, nel frattempo, mette in condizioni le strutture balneari di affrontare l’imminente stagione estiva. Già in queste ore personale dell’ufficio circondariale marittimo della Guardia costiera di Maratea, competente per territorio, sta provvedendo ai dissequestri.



















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