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Sant’Agostino, i condomini replicano al Comune di Rende: «nessun furto d’acqua»

Area Urbana

Sant’Agostino, i condomini replicano al Comune di Rende: «nessun furto d’acqua»

Dopo la nota dell’Amministrazione comunale di Rende sul presunto furto d’acqua e la denuncia di quattro persone, i residenti del condominio di Sant’Agostino contestano la ricostruzione dei fatti: “siamo stati noi a segnalare un problema di contaminazione batterica dell’acqua”

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polizia locale rende - caso acqua sant'agostino

RENDE – È scontro sulla ricostruzione dell’intervento effettuato il 12 agosto in un condominio di Sant’Agostino. Il Comune di Rende aveva comunicato nei giorni scorsi la scoperta di un presunto furto d’acqua, riferendo della presenza di due rubinetti privi di regolare contatore e del deferimento di quattro persone all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di furto aggravato di acqua potabile.

Una versione che i condomini respingono integralmente. “La ricostruzione diffusa è priva di fondamento e non corrisponde ai fatti realmente accaduti, ne tantomeno ad una “operazione congiunta della polizia locale di Rende e della Sorical”. L’intervento presso il condominio di Sant’Agostino non è scaturito da alcun presunto furto d’acqua, bensì da una segnalazione effettuata direttamente dai condomini, preoccupati per la qualità dell’acqua che arrivava nelle loro abitazioni”.

comune di rende - caso acqua sant'agostino

Sant’Agostino, le analisi sull’acqua

Secondo la ricostruzione fornita dai residenti, l’origine dell’intervento sarebbe dunque legata a una questione sanitaria: “i condomini, a proprie spese, hanno incaricato un laboratorio specializzato di analizzare l’acqua proveniente dalla cisterna condominiale. Le analisi hanno evidenziato la presenza di diversi batteri, tra cui Escherichia coli, rendendo necessario un intervento immediato. A seguito di questi risultati, sono stati gli stessi residenti a contattare Sorical e il Comune di Rende per richiedere verifiche tecniche e sanitarie.”

Una circostanza che, secondo i condomini, cambierebbe radicalmente il significato dell’intervento avvenuto nel locale cisterna: la segnalazione, sostengono, sarebbe partita proprio dagli abitanti del complesso, con l’obiettivo di verificare la qualità dell’acqua destinata alle abitazioni.

contatori acqua generico - Sant' Agostino

“Rubinetti abusivi”, la contestazione

I residenti contestano inoltre quanto riferito dal Comune sui due rubinetti privi di contatore: “I rubinetti citati si trovano all’interno del locale cisterne e sono presenti sin dal momento dell’acquisto degli immobili. Sono parte integrante dell’impianto originario e non sono mai stati installati dai condomini, né utilizzati per alcun prelievo illecito. Attribuire responsabilità ai residenti è quindi del tutto privo di logica e di riscontro tecnico”.

I condomini infine, sostengono che “le analisi ufficiali, la segnalazione dei condomini, la natura originaria dell’impianto” sarebbero state ignorate così come “la reale motivazione dell’intervento”. “L’unico fatto certo è che i residenti hanno agito per tutelare la propria salute, segnalando una contaminazione batterica dell’acqua e richiedendo l’intervento degli enti competenti”.

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