Area Urbana
Taglio del nastro
Cosenza: nasce a Sant’Ippolito il Centro Creativo per l’infanzia, dedicato ai bambini e alle famiglie
Il centro creativo nell’ex scuola materna di via del Santuario. Il sindaco Caruso: «rivitalizzazione di un bellissimo borgo» tra rigenerazione urbana e inclusione sociale

COSENZA – Il nuovo anno si è aperto all’insegna dell’inclusione e della rigenerazione urbana nel quartiere Sant’Ippolito, dove è stato inaugurato il Centro Creativo per l’infanzia, una nuova realtà dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. La struttura sorge nell’ex scuola materna di via del Santuario e rappresenta un tassello importante delle politiche di contrasto alla povertà educativa promosse dall’Amministrazione comunale.
Centro creativo per l’infanzia
A tagliare il nastro è stato il sindaco Franz Caruso, che ha espresso grande soddisfazione per l’avvio del progetto: «Sono veramente contento che il nuovo anno inizi a Sant’Ippolito con l’inaugurazione di questo Centro Creativo dedicato ai nostri bambini, dove, con il sostegno delle professionalità che vi opereranno, potranno far emergere e valorizzare i propri talenti». L’obiettivo, ha precisato il sindaco, è attuare politiche serie e concrete contro la povertà educativa, in particolare nelle aree del territorio rimaste emarginate per molti anni. Un intervento che, come ha spiegato lo stesso Caruso, ha consentito di raggiungere tre obiettivi fondamentali.

«Con questo intervento – ha proseguito il sindaco – non solo sosteniamo famiglie e bambini, garantendo gratuitamente una serie di attività pomeridiane che vanno dal doposcuola al potenziamento educativo, dall’educazione emotiva alle attività laboratoriali e culturali, ma restituiamo anche vita e dignità all’ex scuola elementare che, chiusa da almeno dieci anni, diventa un punto di riferimento ludico-ricreativo e di aggregazione per il quartiere».

Maggiore attenzione alle periferie
L’inaugurazione del Centro Creativo si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento e rigenerazione delle periferie, portata avanti con determinazione dall’Amministrazione comunale. «Ho sempre ritenuto – ha aggiunto Caruso – che una città non possa crescere se non si sviluppa nel suo insieme. Per questo, sin dal mio insediamento, abbiamo investito nei quartieri periferici e popolari, creando un’integrazione capace di rafforzare l’intera città». Nel corso dell’intervento, il sindaco ha ricordato anche altri importanti investimenti realizzati a Sant’Ippolito, come il Café Alzheimer e la riconversione dell’ex circoscrizione in Centro per l’autismo, a testimonianza di una visione di sviluppo basata su servizi, inclusione e attenzione alle fragilità.

«Il Centro Ricreativo inaugurato oggi – ha concluso Franz Caruso – non è solo un luogo fisico, ma un segnale concreto di attenzione, di cura e di speranza. È un investimento sui nostri bambini, sul loro futuro e sulla serenità delle famiglie. Vogliamo che ogni quartiere si senta parte di un progetto comune, ascoltato e valorizzato. È da qui che costruiamo una città più giusta, inclusiva e solidale».
All’inaugurazione erano presenti anche l’assessore al Welfare Veronica Buffone, l’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli e la funzionaria E.Q. dei Servizi sociali Sofia Vetere, alla quale si deve la progettualità sviluppata insieme agli operatori del settore. Il progetto rientra nel servizio di contrasto alla povertà educativa dell’Ambito socio-assistenziale n. 1, con Cosenza Comune capofila, e la gestione è affidata alla Cooperativa sociale “Vitasì”, vincitrice del bando di gara.


















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