Cronaca
Scalea, blitz della Guardia Costiera: discarica di rifiuti di 80 mq su un’area demaniale marittima. Sequestro e denuncia
Operazione della Guardia Costiera di Scalea con il coordinamento di Maratea e Vibo Valentia. Accertata l’occupazione abusiva di un’area demaniale e il rischio di contaminazione ambientale. Denunciato il concessionario

SCALEA (CS) – Operazione della Guardia Costiera a Scalea a tutela del litorale dell’Alto Tirreno Cosentino. Nei giorni scorsi, il personale militare della Stazione Marittima di Scalea ha portato a termine una mirata attività di controllo che ha portato alla luce gravi violazioni sia di natura demaniale sia di carattere ambientale. L’intervento è stato condotto con il coordinamento diretto dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea e della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, nell’ambito delle consuete attività di vigilanza svolte dal Corpo per la salvaguardia del demanio marittimo e la tutela dell’ecosistema costiero.
Scalea: oltre 1.400 metri quadri di demanio occupati abusivamente
L’ispezione è scattata all’interno di un’area demaniale marittima situata nel comune di Scalea e gestita in concessione da un soggetto privato. A seguito di puntuali rilievi tecnici e misurazioni di dettaglio, i militari hanno accertato che il titolare aveva esteso arbitrariamente l’area assentita, occupando senza alcuna autorizzazione un’ulteriore porzione di suolo pubblico limitrofa estesa per oltre 1.400 metri quadrati. Oltre all’ampliamento non autorizzato del perimetro della concessione, all’interno del lotto sono state riscontrate innovazioni abusive realizzate in palese violazione del Codice della Navigazione.

Deposito incontrollato di rifiuti a contatto con il suolo: scatta il sequestro
Il quadro di illegalità si è ulteriormente aggravato con la scoperta, all’interno dell’area occupata, di un deposito incontrollato di rifiuti di varia natura esteso su circa 80 metri quadrati. I materiali rinvenuti si trovavano privi di qualsiasi copertura di protezione e posti a diretto contatto con il terreno, esponendo l’area al concreto rischio di contaminazione del suolo e del sottosuolo a causa del mancato smaltimento secondo le prescrizioni previste dal Testo Unico Ambientale. D’intesa con la competente Autorità Giudiziaria, la Guardia Costiera ha posto sotto sequestro preventivo d’urgenza l’area adibita a discarica abusiva.
A seguito degli accertamenti, il concessionario è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica. Le ipotesi di reato contestate riguardano l’occupazione abusiva di demanio marittimo ed esecuzione di innovazioni non autorizzate (Codice della Navigazione) e il deposito incontrollato di rifiuti. L’operazione rientra nel quadro delle azioni di monitoraggio che la Guardia Costiera di Maratea, unitamente agli Uffici Locali Marittimi di Scalea, Praia a Mare e Diamante, prosegue quotidianamente lungo tutto il litorale di competenza per garantire la legalità, la fruibilità del demanio pubblico e la preservazione del patrimonio ambientale marino e costiero.




















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