Tirreno
Scalea, scatta la nuova ordinanza per l’area del Fiume Lao: stop a pasti, fuochi e abbandono di rifiuti
Il Comune di Scalea stringe i controlli per tutelare l’ambiente e il bene comune lungo la sponda del fiume. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro

SCALEA (CS) – Stretta del Comune a tutela della sicurezza, del decoro urbano e dell’ambiente naturale. È stata emanata una nuova ordinanza sindacale che stabilisce precise restrizioni e divieti per tutta l’area del Fiume Lao, valida fino al 31 agosto 2026.
L’amministrazione comunale invita tutti i cittadini e i turisti a prenderne massima visione e a rispettarne scrupolosamente le disposizioni, contribuendo con senso civico e responsabilità alla salvaguardia di un patrimonio naturale fondamentale per il territorio.
Ordinanza sul Fiume Lao: divieti e motivazioni
L’ordinanza, firmata per garantire la tutela della sicurezza pubblica e del bene comune, vieta in modo espresso nell’area interessata del Fiume Lao la consumazione di pasti, l‘accensione di fuochi e l‘abbandono di rifiuti.

Trattandosi di una zona di grande pregio naturalistico e per questo molto frequentata durante il periodo estivo, il provvedimento mira a prevenire pericoli d’incendio, degrado e problemi igienico-sanitari legati all’abbandono incauto dei rifiuti.
Sanzioni pesanti per i trasgressori
Il rispetto delle prescrizioni sarà monitorato dalle autorità competenti e per chi le trasgdirà sarà prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro, ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs n. 267/00. Per consultare il testo integrale dell’ordinanza sindacale e per ulteriori informazioni, è possibile far riferimento ai canali ufficiali del Comune di Scalea.



















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