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Scalea, al via una raccolta fondi per portare in patria la salma di Dimitri. Donati già 6mila euro

Tirreno

Scalea, al via una raccolta fondi per portare in patria la salma di Dimitri. Donati già 6mila euro

Il rimpatrio della salma e tutte le procedure necessarie comportano costi molto elevati, che la famiglia non è in grado di sostenere. Le autorità hanno concesso un termine di otto giorni per poter organizzare il trasferimento

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Dimitri tragedia a Scalea raccolta fondi

SCALEA (CS) – Il motore della solidarietà si è attivato ed ha raggiunto già ottimi risultati. Sulla piattaforma GoFundMe è stata attivata una raccolta fondi per riportare in patria la salma del giovane Dimitri Franck Tanefo Fokou, il camerunense che lavorava come operatore sociale e che ha perso la vita in mare a pochi giorni dal suo 22simo compleanno, il 4 luglio scorso.

Raccolta fondi per Dimitri morto in mare a Scalea: l’appello

“Quella che doveva essere una giornata come tante si è trasformata in un incubo. Dopo ore di ricerche, il suo corpo è stato ritrovato in mare, lasciando tutti nello sconforto”, scrivono dalla comunità camerunense in Italia. “I genitori, la sorella e tutti i suoi cari desiderano una sola cosa: poter riportare Dimitri a casa, affinché possa ricevere una degna sepoltura e l’ultimo saluto della sua famiglia“, continuano i promotori, che hanno avviato l’iniziativa parallelamente a un’altra partita proprio da Scalea.

Scalea_giovane_scomparso

I costi elevati per il rimpatri e le tempistiche da rispettare

“Purtroppo – spiegano – il rimpatrio della salma e tutte le procedure necessarie comportano costi molto elevati, che la famiglia non è in grado di sostenere. La situazione è inoltre molto urgente. Le autorità hanno concesso un termine di otto giorni per poter organizzare il rimpatrio – spiegano – Trascorso questo termine, se non sarà possibile procedere, la salma verrà cremata. Per la famiglia sarebbe un dolore ancora più grande, perché non potrebbe riportare Dimitri nella sua terra natale né salutarlo secondo i propri desideri”.

“Aiutiamo Dimitri a tornare a casa. Aiutiamo la sua famiglia a donargli l’ultimo saluto che merita”, si legge nell’appello. Dimitri lavorava con i più deboli come operatore sociale. La campagna ha ricevuto più di seimila euro ed è raggiungibile al link dedicato.

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